Sabato 15 Giugno 2024

Fagioli in affanno L’energia di Kostic Di Maria senza acuti

SZCZESNY 5,5. Reattivo su Dybala e Smalling, non riesce a fermare la botta di Mancini.

DANILO 6. Coordina le operazioni dietro senza dover sguainare la spada. Poi, per gradire, il quasi assist per Rabiot. Occasione fallita all’ultimo respiro.

BREMER 6. Non deve fronteggiare bomber di ruolo nel primo tempo e con la potenza che si ritrova gli bastano le marce basse.

ALEX SANDRO 6. Un paio di interventi con tutto il mestiere che serviva per evitare guai seri. Esce per infortunio.

CUADRADO 6. Decine di palloni giocati. Gran chiusura su Spinazzola, prende pure il palo nella ripresa.

FAGIOLI 5,5. Più nervoso che efficace, stavolta fa mancare la lucida verve che l’ha reso un titolare.

LOCATELLI 6. Non si prende i riflettori, ma facilita tutto in mediana. Prova a cogliere il superbonus con un tiro da fuori, Rui Patricio blocca.

RABIOT 5,5. La Roma schiera due marcantoni in mezzo, lui si oppone con altrettanta prestanza. Rimpianto per quel palo che poteva spaccare il match. E non chiude su Mancini.

KOSTIC 6,5. Si beve Zalewski con facilità, è dalle sue parti che la Juve può affondare il colpo.

DI MARIA 5,5. Va a prendersi la palla ovunque: risultato, in area arriva già in affanno e non trova l’acuto. Con Chiesa dentro, ripresa da mezz’ala.

VLAHOVIC 5. Attivo nelle sponde, per niente quando si tratta di concludere.

ALL. ALLEGRI 5,5. Juve intensa, ma con le idee poco chiare dalla trequarti in su. Tre pali ma nessun gol all’attivo e, fatalmente, la beffa arriva.

Bonucci 6. Non ha colpe specifiche sul gol.

Chiesa 5,5. Da secoda punta fatica a dare la scossa.

Paredes 4,5. Nel convulso finale ha idee molto confuse.

Pogba 5. Un paio di numeri non riusciti e poco altro.

Kean 3. Da risorsa per l’assalto finale a danno per i suoi in pochi secondi. Il calcione che gli costa il rosso è da Oscar per l’insensatezza

Voto squadra 5,5.

Paolo Grilli