L'esultanza di Ronaldo e Pjanic, entrambi a segno
L'esultanza di Ronaldo e Pjanic, entrambi a segno

Torino, 19 ottobre 2019 - Ancora lui, ancora Miralem Pjanic. Per la terza volta in questo campionato è un gol del bosniaco a togliere le castagne dal fuoco e regalare ai suoi il successo, il sesto consecutivo fra serie A e Champions League. La Juventus si impone per 2-1 sul Bologna grazie alla rete di Cristiano Ronaldo e a quella di Pjanic, inframezzate dal momentaneo pareggio di Danilo. Ma la Vecchia Signora deve tantissimo anche a Gigi Buffon, che all'ultimo secondo compie un autentico prodigio sulla rovesciata di Santander, che pochi secondi prima aveva centrato la traversa. Tre punti importanti per Madama, che allunga in vetta alla classifica.

Serie A, gli altri anticipi: Lazio-Atalanta 3-3, Napoli-Verona 2-0

Rivivi la diretta

 

LA CRONACA

Sarri concede una chance importante dal primo minuto a Rabiot, preferito a Matuidi. Si rivede da titolare anche Buffon, mentre Higuain viene scelto al posto di Dybala. Dall'altra parte l'applauditissimo Mihajlovic sceglie Soriano, di rientro dalla squalifica, da trequartista con anche Orsolini e Sansone alle spalle di Palacio. La Juve prende immediatamente in mano il pallino del gioco. Gira bene il pallone fra i piedi dei bianconeri, che tuttavia non costruiscono vere e proprie occasioni da gol. Almeno fino al 19', quando Ronaldo - premiato prima del fischio iniziale per le 700 reti in carriera - si inventa l'1-0 con un destro secco che non dà scampo a Skorupski. 

La reazione del Bologna non si fa attendere e sei minuti più tardi Danilo trova il jolly, battendo Buffon con un tiro perfetto. Sarri non è contento, chiede più velocità e precisione a centrocampo, ma la Vecchia Signora comunque spinge e Alex Sandro impegna Skorupski. I campioni d'Italia però devono stare attenti perché Palacio è una continua spina nel fianco per la retroguardia di casa. Bene i felsinei in chiusura di frazione e non a caso Skorupski non corre grossi pericoli fino all'intervallo. 

Al rientro dagli spogliatoi, la Juve prova ad aumentare la pressione e al 52' serve un gran intervento di Skorupski per negare a Ronaldo il gol di testa. Poco male per gli uomini di Sarri, che un minuto già tardi siglano il 2-1 in maniera anche abbastanza fortunata: incredibile flipper nell'area rossoblù e sfera che arriva a Pjanic che la infila in buca d'angolo. Nonostante il vantaggio riconquistato, la Juve resta saldamente nella metà campo avversaria e al 58' Khedira va vicino al tris, negatogli da Skorupski. Il portiere del Bologna si esalta ulteriormente al 63', quando risponde presente sul sinistro velenoso di Higuain. Il duello si ripropone dieci minuti più tardi: bella ripartenza bianconera, con Ronaldo che cerca il Pipita, murato dall'estremo difensore polacco. 

Le palle gol fioccano per la Signora e questa volta è Bernardeschi a impensierire Skorupski. Il predomino della Juve è netto, ma gli ospiti non mollano e al 78' serve il riflesso di Buffon per evitare guai sul cross deviato di Orsolini. Ben più clamorosa la chance creata dai piemontesi, con Ronaldo che costringe Skorupski al miracolo. Orsolini ha l'occasione per il 2-2, ma svirgola la sfera da posizione favorevole. Madama va in confusione, perde un pallone dietro l'altro e proprio all'ultimo respiro rischia la beffa incredibile: sulla punizione per il Bologna, Santader prima colpisce la traversa, poi in rovesciata esalta i riflessi di Buffon. La capolista può così festeggiare per l'ennesima volta fra le mura amiche, nonostante qualche brivido di troppo.