Guardiola e Sarri
Guardiola e Sarri

Torino, 15 giugno 2019 - E' passato quasi un mese dall'ufficialità della separazione fra Massimiliano Allegri e la Juventus, eppure i bianconeri ancora non hanno annunciato il nuovo allenatore per la prossima stagione. A cosa è dovuta questa infinita attesa? La dirigenza campione d'Italia ha da sempre puntato il proprio mirino su Pep Guardiola. Un'operazione complicata, visto il forte legame - oltre a un contratto in essere fino al 2021 - fra il tecnico catalano e il Manchester City. Per liberarlo occorrevano sostanzialmente due condizioni: il sì dell'ex Barcellona, che è arrivato, e la mano pesante da parte della UEFA nei confronti dei Citizens.

Gli inglesi, che rischiano seriamente l'esclusione dalla prossima Champions League (e che saranno indagati per aver violato le regole del Fair Play Finanziario anche negli anni successivi al 2014, quello finora preso in esame), sarebbero costretti a dare il via libera a Guardiola se le ipotesi di una stangata fossero confermate.  Ma al 15 giugno la sentenza non è ancora stata pubblicata, nonostante il City già sappia a cosa andrà incontro. Insomma, la situazione è confusa e in gioco ci sono fattori che riguardano anche altri ambienti rispetto a quello calcistico. Per questo, le possibilità che Guardiola riesca effettivamente a liberarsi diminuiscono.

Non avendo certezza di come sarebbe finita la storia con l'allenatore dei Citizens, la Juventus intanto si è cautelata contattando e trovando l'accordo con Maurizio Sarri. Occhio però perché il Chelsea non ha ancora accettato di lasciar andare l'ex Napoli. I Blues prima vogliono essere sicuri di avere il sostituto in mano: in pole c'è Frank Lampard, storica bandiera della squadra londinese e attuale tecnico del Derby County, che tuttavia ha fatto sapere di non essere in contatto con il Chelsea. La sensazione è che basterebbe poco per sbloccare la trattativa per Sarri, che dal canto suo spinge per rientrare in Italia.

Ma certezze, dopo quanto successo in questo mese dall'addio ad Allegri, non ce ne sono più. La settimana prossima dovrebbe essere quella della fumata bianca, che essa avvenga con Guardiola oppure con Sarri.