Mercoledì 29 Maggio 2024

Staffetta mista maschile 4x50 oro con record del mondo. Paltrinieri trionfa negli 800 sl

Mondiali di nuovo in vasca corta: Mora, Martinenghi, Rivolta e Deplano superano Stati Uniti e Australia. 'Greg' ancora protagonista: nuovo primato europeo. Sara Franchi d'argento nei 400 misti

Gregorio Paltrinieri (Ansa)

Gregorio Paltrinieri (Ansa)

Melbourne (Australia), 17 dicembre 2022 - L'Italia della staffetta 4x50 mista maschile ha vinto l'oro ai Mondiali di nuoto in vasca corta. A Melbourne Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Leonardo Deplano firmano anche il nuovo record del mondo in vasca corta con il tempo di 1'29"72. Medaglia d'argento agli Stati Uniti (1'30"37), bronzo all'Australia (1'30"81). "Mi ha gasato parecchio questa staffetta. Siamo scesi in acqua per migliorare il record del mondo e così è stato. Adesso fiducia per i 200 dorso". Così Lorenzo Mora dopo aver contribuito all'oro della staffetta. Gioia anche per Leonardo Deplano: "Torno a casa con due record del mondo. Meglio di così non poteva proprio andare. Peccato solo per la prova individuale ma va benissimo lo stesso".

In trionfo anche Gregorio Paltrinieri. Ennesima impresa di Greg che ha vinto l'oro nella gara degli 800 stile libero. L'azzurro ha chiuso in 7'29"99, nuovo record europeo, davanti al norvegese Christensen e bronzo al francese Fontaine. "Sono contento, è stata una gara anche più difficile del previsto, mi sono dovuto adattare e cercare di vincerla e portarla a casa quando gli altri sono partiti forte. Come nei 1500, ho aspettato e sono partito nella fase finale, ma rispetto a quella gara oggi è stata più dura. Sono contento. Il tempo? Pensavo di fare di meno ma non pensavo di fare il record europeo".

Sara Franceschi d'argento

Sara Franceschi ha conquistato la medaglia d'argento nella finale dei 400 misti femminili con il tempo di 4'28"58. Oro alla statunitense Hali Flickinger in 4'26".51 e bronzo alla giapponese Waka Kobori in 4'29"03. L'altra azzurra in finale Ilaria Cusinato ha chiuso con il settimo tempo. L'Italia sale a quota 12 e spezza il tabù della medaglia femminile. E' la prima medaglia iridata per la livornese che ha fatto la differenza soprattutto nella frazione a rana.