Tadej Pogacar (Ansa)
Tadej Pogacar (Ansa)

La Planche des Belles Filles, 19 settembre 2020 - La tappa 20 emette i verdetti definitivi del Tour de France 2020. I più importanti parlano sloveno ma a parti invertite rispetto ai pronostici: Tadej Pogacar vince la frazione, la terza personale in questa Grande Boucle, grazie a un tempo di 55'55'', di 1'56'' inferiore a quello di Primoz Roglic, che proprio a un passo da Parigi perde la maglia gialla con un crollo clamoroso. Il podio finale è completato da un ottimo Richie Porte (57'16'') che, complice il naufragio di Miguel Angel Lopez, ottiene un premio importante alla carriera: discorso analogo per uno straordinario Damiano Caruso, che entra nella top 10 nonostante un intero Tour al servizio di Mikel Landa. Un Tour che sarà ricordato per l'inedito duello in salsa slovena che incorona a sorpresa il baby fenomeno Pogacar: per Roglic, ancora una volta, è fatale la terza settimana e, in particolare, il penultimo giorno della Grande Boucle.

14 km pianeggianti prima che la strada cominci a salire: temibili in particolare i 5,9 km della Planche des Belles Filles, con una pendenza media dell'8,5% e massima del 20% nel tratto finale. Il primo a scendere sotto il tetto dell'ora di corsa è il campione francese a cronometro Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), che mette a referto un tempo di 57'54'': supera invece di un soffio l'ora di gara Alessandro De Marchi (CCC), a lungo secondo in classifica. La performance di Cavagna viene migliorata da quella di Wout Van Aert (Jumbo-Visma), che termina la sua prova in 57'26'': a questo punto i riflettori si spostano ovviamente sugli uomini in lotta per la classifica generale. Il primo scossone arriva nella top 10: Damiano Caruso (Bahrain-McLaren) mette a referto un 58'24'' che, complice il naufragio di Alejandro Valverde (Movistar), vale al siciliano l'ingresso nei primi 10. Scala posizioni anche Tom Dumoulin grazie al suo 57'16'': lo stesso tempo lo mette a referto Richie Porte (Trek-Segafredo), indietro solo per questioni di centesimi. Entrambi sono poi superati da uno stratosferico Tadej Pogacar (UAE Team Emirates): il 55'55'' dello sloveno gli vale il successo di tappa ma soprattutto il sorpasso sul connazionale Primoz Roglic (Jumbo-Visma) alla vigilia della passerella di Parigi. Uno scenario impensabile anche solo in mattinata, quando la leadership dell'ormai ex maglia gialla sembrava inattaccabile.

Ordine d'arrivo tappa 20 Tour de France 2020

1) Tadej Pogacar (UAD) in 55'55''
2) Tom Dumoulin (TJV) +1'21''
3) Richie Porte (TFS) +1'21''
4) Wout Van Aert (TJV) +1'31''
5) Primoz Roglic (TJV) +1'56''
6) Rémi Cavagna (DQT) +1'59''
7) Damiano Caruso (TBM) +2'29''
8) David De La Cruz (UAD) +2'40''
9) Enric Mas (MOV) +2'45''
10) Rigoberto Uran (EF1) +2'54''

Classifica generale Tour de France 2020

1) Tadej Pogacar (UAD) in 84h26'33''
2) Primoz Roglic (TJV) +59''
3) Richie Porte (TFS) +3'30''
4) Mikel Landa (TBM) +5'58''
5) Enric Mas (MOV) +6'07''
6) Miguel Angel Lopez (AST) +6'47''
7) Tom Dumoulin (TJV) +7'48''
8) Rigoberto Uran (EF1) +8'02''
9) Adam Yates (MTS) +9'25''
10) Damiano Caruso (TBM) +14'03''