Remco Evenepoel dopo la caduta (Ansa)
Remco Evenepoel dopo la caduta (Ansa)

Como, 15 agosto 2020 - Tremenda caduta per Remco Evenepoel al Giro di Lombardia 2020. L'incidente è avvenuto durante la discesa che dalla Colma di Sormano porta a Nesso, quando alla conclusione della classica monumento del ciclismo mancavano poco più di 40 chilometri. Il giovanissimo fenomeno belga, 20 anni, era in coda al gruppetto di testa composto da meno di 7 corridori, ma faticava a tenere la scia dei migliori tirati da uno scatenato Vincenzo Nibali che in discesa tentava di staccare gli altri componenti del plotone. In una curva a sinistra Evenepoel è andato a urtare un muretto all'inizio di un ponticello: sbalzato in aria dopo aver battuto anche il capo, è caduto in un burrone. Inizialmente sembrava che il belga se la fosse cavata con un forte trauma alla gamba destra, ma gli esami in ospedale hanno evideziato una frattura del bacino e una contusione al polmone destro. Remco dovrà restare in ospedale per altre 24 ore, poi si inizierà a pensare al suo recupero. Ma la sua stagione, come ha ammesso il suo team manager Patrick Lefevere, "è praticamente finita". Niente Giro d'Italia, quindi, dove era tra i protagonisti più attesi. 

Sul posto sono immediatamente giunti i soccorritori, non è chiaro per quanti metri sia rovinato al suolo il talento belga, dagli addetti ai lavori indicato come l'astro nascente del ciclismo mondiale. Ma il volo è stato impressionante. Evenepoel è stato immobilizzato e quindi caricato in ambulanza per essere trasportato all'ospedale Sant'Anna di Como.

false

Recentemente Evenepoel aveva vinto la Vuelta Burgos e il Giro di Polonia. E proprio in Polonia aveva dominato la tappa più dura, dedicando la vittoria al suo sfortunato compagno di squadra Fabio Jakobsen, ferito gravemente dopo un incidente in volata. Il corridore blega era tra i favoriti del Giro di Lombardia 2020, fino a quel momento era sembrato tra i più pimpanti in corsa, nonostante la sua giovane età e a dispetto di una classica durissima, resa ancora più sfibrante dal caldo anomalo (il Lombardia si corre normalmente in ottobre, quest'anno è stato anticipato a causa del Covid che ha rivoluzionato il calendario dell'Unionce Ciclistica Internazionale).

false

false

La caduta di Schachmann

Come se non bastasse la disavventura di Evenepoel, al Giro di Lombardia si registra anche la caduta di Maximilian Schachmann, campione nazionale tedesco che si è scontrato con una macchina, inspiegabilmente sul percorso a gara ancora in corso. Schachmann, dolorante, si è rialzato e ha raggiunto il traguardo, chiudendo in settima posizione. Per lui frattura alla clavicola.