Francesco Molinari
Francesco Molinari

Francesco Molinari ha mancato il taglio al Wells Fargo Championship. L'azzurro non è riuscito a recuperare nel secondo giro, anzi. Dopo il 72 d'apertura, sul percorso par 71 del Quail Hollow Club a Charlotte nel North Carolina, è incappato in un pesante 74 che lo ha tagliato fuori dai giochi. Il torinese era riuscito a rimanere in par di giornata sino alla buca 14 rimediando ai tre bogey consecutivi nei quali era incappato dalla buca 4. Poi gli errori alla 14 e alla 16 ma, soprattutto, il doppio bogey al par 3 della buca 17 con palla finita in acqua hanno messo fine al suo torneo.

Le statistiche indicano un gioco preciso dal tee con drive più lunghi della media del field. In compenso qualche green di troppo sbagliato ma, soprattutto, pochi putt imbucati. Che stia riaffiorando l'incubo sui green che ha accompagnato l nostro campione per anni?

In una classifica non lunghissima, con taglio scaduto a +2, un terzetto si trova al comando. Matt Wallace, Gary Woodland e Patrick Rodgers occupano la testa della classifica con -6. Rory McIlroy è al quinto posto a soli due colpi dai leader, dopo il secondo giro portato a termine in 66 colpi che gli ha permesso di rimontare ben 68 posti in classifica. Ha perso terreno Phil Mickelson, leader dopo le prime 18 buche, che ha girato ben 11 colpi peggio del giro d'apertura scendendo al 10° posto.

Gli altri big: Patrick Reed 14° -2, Justin Thomas 41° par, Xander Schauffele 51° +1, Bryson DeChambeau 64° +2. Patrick Cantley ha mancato il taglio con +3.

PRIMO GIRO: Phil Mickelson è il leader con 64 colpi nel Wells Fargo Championship, torneo del PGA Tour, iniziato sul percorso del Quail Hollow Club (par 71), a Charlotte nel North Carolina. Michleson, nativo di San Diego (California), quasi 51 anni, 44 titoli sul circuito con cinque major e due WGC, alla 643ª gara sul tour e che in questa stagione ha disputato tredici torneicon miglior risultato un 21° posto e con sei tagli subiti, ha messo a segno nove birdie e un bogey e si è portato per la 30ª volta in vetta dopo un turno. Da tale posizione è andato a segno in nove occasioni delle 29 precedenti.

Lo seguono a un colpo il coreano Kyoung-Hoon Lee e Keegan Bradley (66, -5), secondo dopo spareggio la scorsa settimana nel Valspar Championship (andato a Sam Burns, rimasto a riposo). In quarta posizione con 67 (-4) l’inglese Tommy Fleetwood, Luke List, Kyle Stanley, Keith Mitchell, Gary Woodland e Peter Malnati, che è stato uno dei due soli giocatori a girare senza bogey insieme a Bradley,

Non ha perso molto terreno Justin Thomas, numero due mondiale, 18° con 69 (-2), mentre hanno ritardi più o meno pesanti altri big quali Bryson DeChambeau (n. 5), 35° con 70 (-1), Patrick Reed (n. 7), 53° con 71 (par), Xander Schauffele (n. 4), Patrick Cantlay e il nordirlandese Rory McIlroy, stesso score di Molinari. Un vero flop per lo spagnolo Jon Rahm, 138° con 76 (+5), che ha interrotto una serie positiva di otto round di fila in par o sotto e che rischia di compromettere la striscia di tagli consecutivi superati, che attualmente sono 22, la migliore in corso. E non sono andate meglio le cose a Max Homa, 145° con 77 (+6), la cui difesa del titolo è praticamente già fallita.

Francesco Molinari, al rientro dopo un mese, è a metà classifica, 73° con 72 (+1). Partito dal tee della buca 10, è passato due colpi sopra par al giro di boa con un birdie e tre bogey, poi ne ha recuperato uno nel rientro con un altro birdie.

Il montepremi è di 8.100.000 dollari.