Domenica 16 Giugno 2024

Alonso, un’altra impresa "Solo la Red Bull ci batte"

Terzo al traguardo, perde una piazza a tavolino, poi la recupera: centesimo podio

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Alla fine le parole più belle arrivano dall’avversario che gli aveva soffiato il posto sul podio, non in pista ma a tavolino. Poi arriva anche la giustizia sportiva a restituire il terzo posto a Fernando Alonso, perché a tarda notte la penalizzazione viene cancellata. Prima, George Russell aveva detto: "Non è il mio podio, è di Fernando. La decisione di sanzionarlo è molto severa nei suoi confronti, io sono soddisfatto anche del quarto posto della pista. Al di là del potenziale della vettura, come pilota e come team non potevo fare di più".

La storia della penalizzazione data e poi tolta non sminuisce l’impresa di Alonso, aggiunge solo un po’ di emozione inutile e ingiusta, perché il podio era stato tolto a premiazione già...consumata, quando i commissari avevano deciso di sanzionare lo spagnolo.

I dieci secondi di penalizzazione che avevano fatto scivolare temporaneamente Alonso dal terzo al quarto posto nascevano da un errore in partenza, che aveva portato subito a una punizione di cinque secondi in gara. Solo che l’Aston Martin ha scelto di far scontare i cinque secondi durante il pitstop in regime di safety car, in teoria non si può fare. Ma i commissari non si sono messi molta fretta per decidere, anzi: emblematiche le parole di Russell via radio alla squadra nei giri finali, quando l’inglese non aveva capito se sarebbe bastato arrivare a meno di cinque secondi di distanza dall’Aston Martin del pluricampione del mondo.

Alla fine i secondi erano più dicinque, ma quando i commissari ne avevano rifilati dieci ad Alonso ben oltre la fine della gara, le posizioni erano cambiate. Ma anche quello era un miraggio, perché qualche ora dopo il risultato del campo è stato (giustamente) ripristinato.

Non che la prima delusione provvisoria avesse cancellato il sorriso dal volto dell’asturiano: "Alla fine sono solo tre punti di differenza, non cambia molto, comunque mi sono goduto sia il podio che la premiazione. Sia qui che in Bahrain abbiamo fatto tutto giusto, anche a livello di strategia – ha detto Alonso alla fine –. La penalità in partenza? Ho fatto un errore e dovrò rivederlo, quindi ho dovuto spingere ancora più forte. E’ stata una gara dura ma la squadra mi dà grande energia, purtroppo la Red Bull è fuori portata, però aver lasciato ancora alle spalle gli altri ci rende felici".

Lo spagnolo, al secondo podio consecutivo alle spalle delle due Red Bull, ha così centrato la soddisfazione del centesimo podio in carriera.

Quello che forse non ha più tanta voglia di darsi Lewis Hamilton. Che cosa deciderà per il suo futuro, se davvero ha intenzione di ritirarsi a fine stagione, lo scopriremo soltanto più avanti. Intanto ieri Lewis ha concluso al quindo posto senza gioia: "Non avevo grip, ho sofferto tanto. Poi sono andato meglio con le gomme medie, ad ogni modo le sensazioni sono state uguali della prima gara. Non c‘era degrado delle gomme, questo sì, ed eravamo molto più vicini. Per noi è stato un risultato eccezionale finire davanti alla Ferrari".

Già. Anche Russell, per la cronaca, si era detto sorpreso per aver visto le Rosse alle spalle delle ex frecce d’argento...