Venerdì 14 Giugno 2024

La micromobilità elettrica, l'arma per la salvaguardia dell'ambiente e per il contenimento

Frontiere / Biciclette e monopattini soluzioni sempre più diffuse nel nostro Paese

 Il monopattino elettrico consente di muoversi in città con agilità

Il monopattino elettrico consente di muoversi in città con agilità

L’inquinamento atmosferico in ambito urbano rappresenta un problema serio, con effetti negativi sull’ambiente, la salute e la qualità della vita nelle città. Per questo motivo lo Stato italiano e le amministrazioni locali stanno promuovendo alternative più sostenibili di mobilità, tra cui nuove forme di micromobilità elettrica per gli spostamenti cittadini di breve distanza. Stiamo parlando di una vera e propria rivoluzione, rappresentata da biciclette e monopattini, sempre più frequenti nelle nostre città. La micromobilità, in senso generale, comprende tutte le soluzioni di mobilità disponibili per realizzare tragitti molto corti, spesso integrate con i servizi offerti dal trasporto pubblico. Tutto ciò trova la sua dimensione ideale in particolar modo nell’ambito della e-mobility, settore nel quale è possibile usufruire dei nuovi veicoli elettrici a zero emissioni per rendere la mobilità urbana più ecologica. Ma quali vantaggi offre la micromobilità? Al singolo viaggiatore, la micromobilità elettrica dà l'opportunità di spostarsi rapidamente su percorsi urbani, senza dipendere dagli orari e dai percorsi del trasporto pubblico e senza affrontare il traffico e i problemi di parcheggio dell'automobile. Tali mezzi sono anche molto più economici da gestire e hanno bisogno di una manutenzione di certo inferiore, con un buon risparmio di denaro e di spese da parte dei proprietari. Inoltre, questi mezzi sono leggeri, il che vuol dire che a parità di chilometri percorsi comunque consumano molta meno energia di un autoveicolo elettrico. Poi, sono di piccole dimensioni, quindi contribuiscono molto meno alla congestione del traffico o all’occupazione di suolo stradale per i parcheggi. Infine, facilitano la multimodalità, perché possono essere portati a bordo di un treno, tram o metropolitana con cui coprire tratti del proprio percorso. Uno dei vantaggi caratteristici della micromobilità elettrica è il costo relativamente basso dei mezzi, in media molto più accessibili rispetto ai ciclomotori, ovvero i più economici tra i mezzi dotati di motore a scoppio. Ciononostante, il noleggio, su periodi medio-lunghi o per il singolo tragitto è una soluzione particolarmente popolare. Ed è anche la più efficiente. Specie nelle grandi città, le flotte di shared mobility permettono di servire un grande numero di utenti con un numero minore di mezzi venduti. È il cosiddetto modello “Mobility as a service” (Maas), reso possibile da app e smartphone e considerato da tutti gli analisti un elemento importante della mobilità del futuro, perché sul lungo periodo riduce l’impatto ambientale legato alla produzione dei mezzi e delle batterie.