Martedì 28 Maggio 2024

Con Volvo XC40 il piacere elettrico senza ansie da ricarica

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Per raccontare al meglio un’esperienza di guida elettrica abbiamo scelto di testare Volvo XC40 il più piccolo dei Suv del marchio svedese, ma anche il più maneggevole, nella versione Recharge Pure Electric. La qualità delle vetture Volvo e l’elevato livello delle tecnologie di bordo rappresentano già una garanzia. L’auto si apre automaticamente se ci si avvicina con la chiave in tasca. E non c’è alcun pulsante di accensione da premere, perché XC40 è già pronta a partire. Basta mettere la levetta selettrice in posizione Drive e comincia la marcia in un silenzio morbido e ovattato. La sensazione è quella di viaggiare su un tappeto volante , anche perché il fruscio delle ruote è ridotto al minimo. In città la batteria da 78 kWh rigenera in modo continuo l’energia anche grazie alla funzione frenante che si attiva ogni volta che il piede rilascia l’acceleratore.

Capace di muoversi in modo felpato negli slalom del traffico cittadino, il Suv Volvo ha la grinta e la qualità di una sportiva quando affondi il piede. L’accelerazione è secca, improvvisa e la pienezza della coppia disponibile in un istante. I 408 cv del motore elettrico si sentono tutti e l’accelerazione da 0 a 100 orari si completa in 4,8 secondi. Volvo XC40 ha tutte le carte in regola per battere il panico da ricarica. E lo fa con un raffinato sistema elettronico, governabile anche con il comando vocale. Una funzione dedicata apre sul grande tablet verticale la schermata dell’"assistente all’autonomia". Il computer di bordo monitora lo stile di guida è indica i km di autonomia in base a tre stili di guida: quello del conducente, quello più virtuoso e quello più esasperato.

E tre piccole finestrelle indicano la pressione sul pedale dell’acceleratore, la qualità della frenata e la dispersione di energia legata al clima. Attivando una modalità risparmiosa, l’auto agisce su questi elementi e modifica lo stile di guida della vettura per garantire la massima economia. E quando devi programmare un viaggio, utilizzando il raffinato sistema di Google, l’auto predispone in base al percorso le tappe consigliate per la ricarica e individua le stazioni elettriche sul percorso e la durata della sosta. Con una ricarica ad alta tensione bastano 28 minuti per caricare la batteria dal 10% fino all’80%.

Giuseppe Tassi