Martedì 23 Aprile 2024

La barbabietola e la sua seconda vita

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Se si potesse candidare una sola coltura all’attuazione del processo di transizione ecologica (una delle priorità non più rinviabili per i governi di tutto il mondo), questa coltura sarebbe senz’altro la barbabietola da zucchero. Oltre alla capacità di inserirsi in rotazioni agricole (con benefici evidenti sulle colture successive) e alla provata resistenza ai cambiamenti climatici, la particolarità è che nulla viene sprecato. A partire dall’acqua contenuta nelle radici, recuperata nel processo di trasformazione per la produzione di energia termoelettrica, fino al melasso – uno dei sottoprodotti della lavorazione meccanica, utilizzato per la produzione di lieviti e per l’alimentazione zootecnica – tutto può tornare utile: la coltivazione di barbabietola è un esempio da manuale di come si possa realizzare la cosiddetta ‘economia circolare’.

Un focus particolare meritano le polpe, primo coprodotto della lavorazione dello zucchero. Usate fino a una decina d’anni fa solo nel settore zootecnico, oggi sono impiegate nell’alimentazione dei biogas per generare energia elettrica e, entro i prossimi tre anni, saranno applicate anche per la produzione di biometano agricolo (grazie a un progetto lanciato da Coprob nel 2022, in collaborazione con la Confederazione generale bieticoltori italiani). E le calci da zuccherificio, usate nella purificazione dei sughi di acqua e zucchero, sono riutilizzate come basi per fertilizzanti ‘fatti in casa’, sostenibili, a basso costo e sempre disponibili. A differenza di quelli provenienti dall’estero, soggetti alle fluttuazioni dei mercati internazionali e, come si è visto all’indomani dello scoppio del conflitto russo-ucraino, alle tensioni geopolitiche.

Tutto ciò pone l’intera filiera della bietola al centro della ‘rivoluzione verde’, sia dal punto di vista agronomico che della sua valorizzazione energetica: puntare sulla barbabietola e sulla sua resilienza agronomica ed economica significa contribuire, di fatto, al miglioramento del reddito delle aziende agricole.