Sabato 13 Aprile 2024

Una fitta rete di piattaforme logistiche

In Italia, una vasta rete di percorsi e corridoi chilometrici per il trasporto merci coinvolge piattaforme logistiche e stabilimenti, con 343 soggetti allacciati a 172 stazioni. Questi terminali sono partner della Rete ferroviaria italiana, che garantisce autorizzazioni per allacci alla rete nazionale, privilegiando sicurezza e regolarità. Oltre ai servizi disponibili, è possibile utilizzare aree infrastrutturali per fini commerciali.

Il mercato in Italia conta su una vasta rete di percorsi e corridoi chilometrici per il trasporto delle merci. Oltre ai nodi identificati nel regolamento che istituisce la rete Core, esistono diversi punti di terminalizzazione con alta valenza commerciale. Parliamo di quel complesso e variegato scenario che coinvolge e comprende le piattaforme logistiche, gli stabilimenti di produzione, dai comprensori industriali alla singola area commerciale.

Nel complesso, si tratta di una rete eterogenea formata da 343 soggetti allacciati o appoggiati a 172 stazioni, che alimenta più dei due terzi del traffico merci sulla rete e rappresenta il complemento della dotazione di 27 scali che Rfi mette a disposizione per svolgere operazioni di carico e scarico.

Di conseguenza, questi terminali raccordati sono partner per la Rete ferroviaria italiana, che garantisce loro la massima disponibilità nell’autorizzazione degli allacci alla rete ferroviaria nazionale, a meno, ovviamente, che il collegamento non incida in maniera negativa sulla sicurezza e sulla regolarità dell’esercizio ferroviario.

Oltre a questo, il Gestore Infrastruttura offre la possibilità, nell’ambito dei servizi disponibili negli impianti e accanto ai raccordi, di utilizzare a fini commeriali anche aree infrastrutturali di proprietà della Rete ferroviaria italiana.