Roma si mette a pedalare. Approvato il Grab, il Grande raccordo anulare delle bici: 54 chilometri per collegare parchi e aree archeologiche dalle periferie al centro

In preparazione anche 16 nuovi percorsi ciclabili tra cui la Ciclovia Turistica Tirrenica e la Roma-Fiumicino. L’assessore Patanè: “Siamo in linea con il Pnrr e pronti ad avviare i cantieri”

Una manifestazione natalizia in bicicletta a Roma

Una manifestazione natalizia in bicicletta a Roma

Roma, 21 dicembre 2023 – Roma si mette a pedalare ed è pronta a realizzare il progetto del Grab, il Grande raccordo anulare delle bici di 54 chilometri, a cui si aggiungeranno 16 nuovi percorsi ciclabili. Investimenti in infrastrutture per le biciclette pensate per dare la possibilità di spostarsi in futuro a Roma con modalità alternative all’auto privata e in grado di far recuperare un po’ del divario aperto con le principali capitali europee nel campo della mobilità sostenibile, della mitigazione del traffico urbano e del potenziamento della rete di mezzi pubblici del territorio.

Il progetto del Grab

Ieri la giunta capitolina ha approvato il progetto definitivo del Grab, Grande raccordo anulare delle bici,  “un passo in avanti decisivo – ha spiegato l'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – nella realizzazione di una infrastruttura di mobilità attiva, complessivamente di 54 chilometri, di grande significato iconico per Roma e allo stesso tempo di grande impatto trasportistico. Una straordinaria opera pubblica, un'arteria circolare che sarà di grande utilità per la città, perché collega i parchi, le ville e i luoghi di maggiore interesse storico e monumentale di Roma”. 

La mobilità urbana futura

Il Grab realizzerà una connessione all'area archeologica centrale di Roma, un collegamento che “rappresenta – prosegue l’assessore Patanè – da un lato l'occasione per la riqualificazione di arterie centrali oggi a quasi esclusivo uso automobilistico, dall'altro il prologo della nascita di un unico grande parco archeologico capitolino. Il Grab sarà parte integrante del sistema della mobilità urbana futura e avrà una importanza fondamentale nell'ottica dell'intermodalità degli spostamenti considerando che si riconnetterà a 4 linee della metropolitana, 5 linee di tram, una linea di treno urbano, cinque linee di ferrovie laziali".

I nuovi percorsi ciclabili

Oltre alla realizzazione del Grab, nel Comune di Roma Capitale si lavora anche all’estensione delle piste ciclabili in tutta la città. In particolare, aggiunge l’assessore alla Mobilità, “è stata impressa una forte accelerazione all'iter che porterà alla realizzazione anche di 16 nuovi percorsi ciclabili, tra cui la Ciclovia Turistica Tirrenica, tratto Roma-Fiumicino. Provvedimenti che, insieme al Grab, sono strategici dal punto di vista dell'intermodalità degli spostamenti e in coerenza con gli obiettivi che ci siamo prefissati: da un lato ridefinire lo spazio fisico esistente su strada a vantaggio di pedoni e ciclisti e, dall'altro, innervare la città di infrastrutture per la pedonalità, la ciclabilità e lo sharing, intorno all'ossatura principale costituita dal trasporto su ferro. Grazie al grande lavoro portato avanti dal Dipartimento e da Roma Servizi per la Mobilità, siamo perfettamente in linea con le scadenze del Pnrr e quindi pronti ad avviare i cantieri".

Se vuoi iscriverti al canale WhatsApp di Qn clicca qui