Roma, 13enne investito e ucciso sulla Casilina. Il pirata si è costituito: non aveva la patente

Il 20enne era fuggito subito dopo l’impatto sulla Casilina. Nella notte si è presentato nella caserma di Frascati. L’auto è stata rintracciata nella Capitale, tra Colonna e Zagarolo

La polizia municipale effettua i rlievi sulla strada dell’incidente mortale (foto d'archivio)
La polizia municipale effettua i rlievi sulla strada dell’incidente mortale (foto d'archivio)

Roma, 18 settembre 2023 – Non aveva la patente il ragazzo di 20 anni che nella notte tra sabato e domenica scorsi, ha investito e ucciso un 13enne sulla via Casilina, a Roma. Prima è fuggito, poi nella notte si è costituito ai carabinieri di Frascati.

Il 20enne – dopo aver travolto il ragazzino che, stando alle primi informazioni, sembra stesse per attraversare la strada con i genitori nella zona di borgata Finocchio – era scappato senza prestare soccorso. La sua auto è stata rintracciata dalla polizia a Roma, tra Colonna e Zagarolo.

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L’incidente mortale

Non aveva ancora compiuto 14 anni il ragazzino di origine egiziana falciato sabato notte su via Casilina da un'auto bianca, forse una Golf, mentre attraversava la strada. Una macchina, secondo le prime testimonianze raccolte dalla Polizia locale di Roma Capitale, che già aveva attirato l'attenzione dei residenti che l'avevano vista sfrecciare in quella stessa zona, la borgata Finocchio, estrema periferia est della città. L'auto è stata ritrovata, e sarebbe risultata una vettura a noleggio. Lo schianto non ha dato scampo al ragazzino, morto sul colpo, nonostante l'intervento dei sanitari.