Walter Verini (Pd): "Basta chiacchiere da bar. La magistratura è autonoma"

Senatore Verini, capogruppo del Pd in commissione antimafia, si aspetta rivelazioni dall'audizione del ministro Crosetto sulla riforma istituzionale rispetto alla temuta separazione delle carriere. Verini critica l'improvvida uscita del ministro, che mette in pericolo la libertà di espressione della magistratura.

Walter Verini (Pd): "Basta chiacchiere da bar. La magistratura è autonoma"
Walter Verini (Pd): "Basta chiacchiere da bar. La magistratura è autonoma"

Senatore Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione antimafia, si aspetta rivelazioni dall’audizione del ministro Crosetto?

"Visto che si è detto disponibile, abbiamo chiesto di fissare l’audizione. Dubito però che ci saranno cose da decretare".

Quindi come intende le sue parole?

"Penso si tratti di un’uscita improvvida e anche improvvisata, ma a un ministro non è consentito far chiacchiere da bar. Parlando di questioni generiche, ha dato l’impressione di voler mettere in guardia, delegittimare la funzione terza della magistratura stabilita dalla Costituzione. Se di questo si tratta, allora diventa cosa molto seria".

Perché?

"Perché attiene la libertà di espressione. Il ministro si riferiva probabilmente a congressi e riunione di componenti della magistratura che hanno liberamente espresso opinioni su riforme in corso di elaborazione. Noi abbiamo sempre criticato il correntismo. Ma lo vuoi condannare se concorre al dibattito politico-culturale? La magistratura ha il dovere di applicare le leggi, ma al tempo stesso il diritto di esprimere opinioni".

C’è un gioco di sponda con le toghe sulla riforma istituzionale rispetto alla temuta separazione delle carriere?

"Se così fosse, sarebbe ancor più grave. Pare che in questa destra di governo ogni parte abbia una sua clava: la Lega l’autonomia, FdI il premierato, FI la giustizia. Crosetto, non si sa perché, si alza una mattina e si inserisce in un gioco di ricatti reciproci su pessime riforme. Il fatto è che fanno del male al Paese. L’autonomia spacca l’Italia e danneggia le Regioni povere. Il premierato esautora il Parlamento e il Capo dello Stato. La separazione delle carriere è un modo per ridimensionare l’autonomia della magistratura. Quando oggi l’imperativo sarebbe applicare la riforma Cartabia che dopo 30 anni ha affrontato la giustizia da un punto di vista di sistema e ha già dato risultati".

Cosimo Rossi