Venerdì 17 Maggio 2024
ZOE PEDERZINI
Politica

Vannacci nel fortino dem. E l’Anpi insorge: un’offesa

Il 24 aprile il generale parlerà in un centro culturale dove si svolge la Festa dell’Unità

Vannacci nel fortino dem. E l’Anpi insorge: un’offesa

Vannacci nel fortino dem. E l’Anpi insorge: un’offesa

Alla vigilia della Festa della Liberazione è scoppiato il ‘caso’ a Medicina, paese della Bassa bolognese, che è stato insignito della Medaglia d’argento al merito civile. Nel mirino il generale Roberto Vannacci, che presenterà, proprio a Medicina, e proprio la sera del 24 aprile, il suo libro ‘Il coraggio vince’, opera seconda dopo il contestato bestseller autoprodotto ’Il mondo al contrario’, sul quale la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta nei confronti dello stesso Vannacci, indagato dai pm per istigazione all’odio razziale. Ad accendere la miccia non solo la presenza di Vannacci, che di recente è stato ospite anche a Bologna, ma il fatto che l’evento si tenga al Centro Cà Nova di Medicina, punto di riferimento, sul territorio, per i dem e dove tradizionalmente si svolge la Festa dell’Unità. Dall’organizzazione dell’evento raccontano la laboriosa preparazione della serata: "Si tratta della presentazione di un evento culturale ed è stato scelto il centro Cà Nova perché con sufficienti posti per tutti e perché il teatro risultava occupato nelle date libere del generale. In un primo momento ci è stato detto ok, ma quando hanno saputo per quale evento avevamo prenotato si sono detti ‘risentiti’ e ‘imbarazzati’. Oltre a questo ci è stato detto che loro dovranno allestire, con bandiere e manifesti di Anpi, per il 25 aprile, la sala dove parlerà Vannacci prima della presentazione del generale per questioni di tempistiche. Sembra fatto apposta, noi andremo avanti, ma fa sorridere".

Anpi spiega il suo punto di vista in una nota, annunciando allo stesso tempo una contro manifestazione: "Le affermazioni del generale rappresentano un condensato di opinioni diffuse negli ambienti antidemocratici, sono opinione reazionarie, omofobe e razziste, in contrasto con la nostra Costituzione. Noi, dunque, non intendiamo affatto impedirgli il diritto di parlare e per questo non manifestiamo il dissenso al Cà Nova, ma in sede distaccata. È la Costituzione stessa a prevedere il diritto al dissenso". Dello stesso avviso il Pd locale, che sosterrà l’Anpi in questa manifestazione, programmata alle ore 20, nella più centrale via Canedi. "Rimaniamo attoniti davanti all’iniziativa organizzata alla vigilia dell’anniversario della Liberazione – scrivono i dem –. Le opinioni del generale non sono gradite a Medicina e aderiamo quindi al presidio indetto da Anpi".