Giovedì 18 Aprile 2024

Milleproroghe al voto. Scontro su opzione donna

Scontro al Parlamento sul decreto Milleproroghe: ping-pong tra maggioranza e opposizione su temi come opzione donna, mezzi agricoli e Iva per enti del Terzo settore. Convergenza su proroga Anno accademico universitario, ma contrasto su casello autostradale Tirrenica.

È scontro sul decreto Milleproroghe, discusso e votato ieri sera alla Camera in una seduta fiume. Per tutto il pomeriggio si è susseguito il ping-pong tra i banchi della maggioranza e quelli dell’opposizione.

Tanti i temi caldi, dal mancato ripristino di opzione donna perorato dalla deputata e vicepresidente del M5S Chiara Appendino alla proroga dei termini di revisione dei mezzi agricoli chiesta da Fdi, passando per la rinnovata esclusione dall’Iva per gli enti del Terzo settore fino a gennaio del 2025, sponsorizzata in questo caso direttamente dal governo, con la viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci.

Non passa la proroga delle procedure concorsuali per la scuola, mentre arriva il via libera alle assunzioni dei vigili del fuoco precari.

Alcuni punti hanno visto convergere maggioranza e opposizione, come quello presentato dal Pd sulla proroga dell’Anno accademico universitario pensato per i tanti studenti universitari che si sono trovati a essere fuori corso a dausa degli anni del Covid. l governo ne ha accolto l’ordine del giorno. Soddisfazione tra i dem che rilanciano: "adesso ci aspettiamo che il governo dia seguito all’impegno preso in aula. Aspettiamo i fatti".

È scontro invece sulla proposta del Pd di eliminare dai progetti dell’autostrada Tirrenica il casello di Rosignano: "Sarà inutile per molti anni e rappresenterà solamente una tassa iniqua per gli automobilisti", argomenta Simiani (Pd). Ma per la maggioranza il ridimensionamento del progetto era partito già con il governo Gentiloni. "Le loro sono dunque lacrime di coccodrillo", chiosa Tenerini (Fdi).