Mercoledì 22 Maggio 2024
ALESSANDRO D’AMATO
Politica

Le scelte di Forza Italia. Campagna elettorale al via. Moratti balla sul palco: "Obiettivo 20% alle politiche"

L’ottimismo di Scajola: in giugno possiamo superare il 10% e poi raddoppiare nel 2027. Al teatro Manzoni di Milano spunta anche Fascina. Tajani ribadisce: "Silvio è la nostra guida".

Le scelte di Forza Italia. Campagna elettorale al via. Moratti balla sul palco: "Obiettivo 20% alle politiche"

Le scelte di Forza Italia. Campagna elettorale al via. Moratti balla sul palco: "Obiettivo 20% alle politiche"

Il 23 settembre 2022 al Teatro Manzoni di Milano Silvio Berlusconi chiudeva la campagna elettorale delle elezioni politiche che hanno visto la vittoria di Giorgia Meloni. Un anno e mezzo dopo Letizia Moratti sceglie lo stesso luogo per l’evento di apertura della campagna elettorale per le elezioni europee. Insieme a lei c’è il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha appena annunciato la sua candidatura e l’obiettivo ambizioso della doppia cifra con gli alleati di Noi Moderati. Prima si esibisce Ivana Spagna, che canta "Il cerchio della vita" del film Disney "Il Re leone" e poi "The Best" di Tina Turner, dedicandola all’ex governatrice della Lombardia e ministra.

MARTA FASCINA

Nel teatro di proprietà di Fininvest arriva anche Marta Fascina, che si siede poi in prima fila vicino al sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante, a Fedele Confalonieri, ad Adriano Galliani e al coordinatore regionale di FI Alessandro Sorte. Tutti ad ascoltare l’ex sindaca di Milano che annuncia la sua candidatura alle elezioni dell’8 e 9 giugno e poi si rivolge a Tajani: "Hai guidato il partito in una fase difficilissima, non era scontato. Sei riuscito a tenerlo unito e sei riuscito a farci sentire tutti eredi di Berlusconi. Quella delle Europee è una grande sfida e noi vogliamo essere protagonisti per mantenere quello che di buono c’è nella nostra Europa".

I NASTRI

La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli dice che Moratti "è una donna del fare e ha lasciato il segno nella Milano che vediamo adesso. Chi ora governa la città vive di rendita per quello che hanno creato la giunta Albertini e la giunta Moratti. C’è chi taglia i nastri e chi invece ha dato il via alla modernità".

L’INTERVENTO DI TAJANI

Il segretario di Forza Italia, il quale a margine dell’evento annuncia che sarà alle Fosse Ardeatine il 25 aprile e che "la legge 194 sull’aborto non si tocca", sul palco dice che il suo partito lavora per costruire "il centro della politica italiana e i valori in cui ci riconosciamo sono quelli del Ppe". Sostiene che un erede di Berlusconi "non c’è", ma anche che "il miglior regalo che possiamo fare a quella che rimane la nostra guida politica è superare la soglia del 10%. Anche per la gratitudine nei suoi confronti". Poi ricorda che Forza Italia è arrivata a quota 110mila iscritti: "È tanto. Questo vuol dire che il nostro potenziale è enorme".

OBIETTIVO 20%

Annuncia anche l’alleanza con l’ex ministro di Forza Italia Claudio Scajola, che ha firmato un appello affinché le "liste civiche di ispirazione popolare entrino in un percorso politico". Alla fine chiede alla classe dirigente "un sacrificio straordinario da qui al giorno del voto: solo così possiamo raggiungere l’obiettivo di superare la soglia del 10% che poi alle politiche, ne sono convinto, ci porterà al 20%". L’obiettivo è presidiare il centro, perché "vogliamo essere un punto di riferimento tra coloro che cercano casa tra Meloni e Schlein".

LA MARETTA

A margine dell’evento Tajani ridimensiona anche i malumori nel partito milanese per la sostituzione del capogruppo Alessandro De Chirico in consigli comunale con Luca Bernardo, che ha da poco aderito al partito: "Una tempesta in un bicchier d’acqua, si risolverà tutto".