Martedì 23 Aprile 2024

Inchiesta sul Ponte. La Lega attacca il Pd

La Procura di Roma apre un fascicolo senza ipotesi di reato sul Ponte sullo Stretto di Messina dopo l'esposto di Schlein, Fratoianni e Bonelli. La Lega difende il progetto, criticando Pd e sinistra. Salvini ribadisce il sostegno al ponte, sottolineando i benefici economici e ambientali. Italia Viva critica l'iniziativa, sostenendo di essere favorevole al ponte ma contraria al metodo utilizzato.

Inchiesta sul Ponte. La Lega attacca il Pd

Inchiesta sul Ponte. La Lega attacca il Pd

Un fascicolo senza ipotesi di reato o indagati è stato aperto dalla Procura di Roma dopo l’esposto presentato dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, dal segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Angelo Bonelli, sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Immediata la risposta della Lega: "Il Pd e la sinistra sono contro le opere pubbliche, il lavoro e lo sviluppo del Paese. Si dimostrano nemici dell’Italia. Le loro minacce non ci fermeranno. Continuiamo a lavorare per sbloccare e completare tutte le opere ferme da troppo tempo". Duro anche il leader leghista Matteo Salvini, tra i più convinti sostenitori del progetto: "Ho letto del fascicolo contro ignoti, non sarà la sinistra, qualche giudice o un giornalista a farmi paura". E ribadisce: da zero a cento la possibilità che il Ponte sullo Stretto si realizzi "è cento. Il ponte è un diritto per milioni di italiani per viaggiare sicuri e per inquinare di meno. Il

Ponte creerà" direttamente e nell’indotto "120mila posti di lavoro in tutta Italia".

Critica verso l’iniziativa di Schlein, Fratoianni e Bonelli è la senatrice Raffaella Paita, coordinatrice di Italia Viva: "Gli esposti in procura sono un metodo sbagliato, che fa il gioco del ministro. Noi di Iv siamo favorevoli al Ponte e, al contrario di Salvini e del Pd, sappiamo come si dovrebbe fare per realizzarlo. Basterebbe discutere di questioni concrete".