Lunedì 22 Aprile 2024

Elezioni Basilicata, Lacerenza ritira la sua candidatura alla presidenza della Regione. Chiorazzo: “Mi candido”

Il centrosinistra si trova di nuovo nella necessità di individuare un nome per la sfida del 21 e 22 aprile. Conte: “Si è scatenato il tiro al piccione”. Italia Viva con Bardi

Domenico Lacerenza ritira la sua candidatura alle Regionali in Basilicata (Ansa)

Domenico Lacerenza ritira la sua candidatura alle Regionali in Basilicata (Ansa)

Potenza, 16 marzo 2024 - Domenico Lacerenza fa un passo indietro e il centrosinistra perde il suo candidato alle elezioni regionali in Basilicata. "Dopo un'attenta riflessione voglio comunicare la mia rinuncia alla candidatura a Presidente della Regione Basilicata – fa sapere il primario del reparto di Oculistica dell'ospedale San Carlo di Potenza –. È una decisione presa con assoluta serenità e anche nell’interesse delle forze politiche che hanno voluto propormi. Avevo dato la mia disponibilità, ma non posso non registrare le reazioni che ci sono state in seguito".

"In ogni caso – aggiunge il medico – voglio che lo spirito che ha portato alla proposta che ho ricevuto, cioè la ricerca dell’unità dei moderati e progressisti e l'offerta di una coalizione capace di battere il centro destra in Basilicata, sia preservato, e per questo faccio un passo indietro. Lo devo anche alla mia storia professionale e per rispetto alla comunità dei lucani. Ringrazio quanti hanno espresso fiducia nei miei confronti, e in particolare Elly Schlein, Giuseppe Conte e Angelo Chiorazzo".

Il ruolo di Azione

L'annuncio di Lacerenza arriva all'indomani della decisione di Azione di sfilarsi dal cosiddetto 'campo largo', dopo che le sue proposte per un nome alternativo erano state bocciate durante l'incontro tra le forze del centrosinistra svoltosi a Potenza. Secondo il partito di Carlo Calenda, infatti, per le elezioni del 21 e 22 aprile servirebbe candidare “un politico” e Lacerenza “non lo è”. E proprio da Calenda oggi arriva il commento più caustico: "Dilettanti allo sbaraglio. Altro capolavoro politico di Conte con Pd a rimorchio".

Fine del campo largo?

Intanto fonti dei 5 Stelle fanno sapere che il Movimento è pronto a correre da solo in Basilicata. Secondo quanto apprende l’Agi, la decisione starebbe maturando anche alla luce della candidatura in solitaria del Pd in Piemonte.  "In Basilicata si è scatenato il tiro al piccione sulla persona che avevamo trovato, che aveva i requisiti giusti e che ora sembra aver rinunciato”, ha detto Giuseppe Conte, a un incontro a Ercolano, commentando la rinuncia alla candidatura di Lacerenza. “Un professionista serio, capace, competente. Un civico, hanno iniziato a impallinarlo come con me quando divenni presidente del consiglio. Giochi di corrente, giochi locali. Ma non saremo mai in Basilicata con le famiglie che governano da 40 anni, non le appoggeremo, lo dico a chi ci sta insultando in queste ore”.

Italia Viva con Bardi

"Il generale Vito Bardi è un candidato moderato e Italia Viva, per il bene della Basilicata, sosterrà la sua candidatura alla presidenza della regione. Ci presentiamo nella sua lista per valorizzare l'area civica, centrista e moderata", ha annunciato la coordinatrice nazionale di Italia viva Raffaella Paita.

Chiorazzo si candida

Dopo aver sostenuto con Pd, M5S, Avs e +Europa Domenico Lacerenza, Angelo Chiorazzo ha deciso in serata di candidarsi a presidente della Regione Basilicata. "Abbiamo deciso, insieme a Basilicata Casa Comune, di candidarci a rappresentare questo moto di popolo. Assieme a noi ci saranno altre liste civiche e chi vorrà sposare questo progetto”, ha scritto Chiorazzo in un comunicato.