Servizio civile, si parte. Un anno speso bene

Entro il 15 febbraio si può aderire al bando per 52.236 posti. Il dipartimento per i giovani: "Occasione per mettersi in gioco"

Servizio civile, si parte. Un anno speso bene
Servizio civile, si parte. Un anno speso bene

C’è sempre un buon motivo per fare del volontariato e aderire al bando di Servizio civile universale lo è ancor di più, perché consente a tanti ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni, di mettersi alla prova e aiutare gli altri, in Italia e all’estero. Una "generosità sociale" come l’ha definita più volte il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, che oltre a tanta soddisfazione offre agli studenti crediti formativi e a tutti la possibilità di accedere, una volta conclusa la propria esperienza, alla quota del 15% che viene riservata nei concorsi pubblici.

"I ragazzi che decidono di aderire a questa esperienza hanno una buona formazione - spiega Michele Sciscioli, Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale - Hanno completato la scuola secondaria, in molti casi sono laureati con una triennale e con una magistrale. L’esperienza del Servizio di civile li aiuta a scegliere un indirizzo e spesso a capire cosa fare della loro vita. Ricordo il caso di un ragazzo che studiava Medicina e si era bloccato perché non riusciva a superare alcuni esami: il Servizio civile, speso come volontario in un’associazione di assistenza, gli ha permesso di non perdere un anno di università (durante il decorso le tasse sono congelate ndr.) e quando ha ripreso era più motivato e si è laureato in poco tempo". Non è un caso che spesso siano i genitori, gli zii e i nonni a spronare i ragazzi a presentare la domanda - il prossimo bando scade il 15 febbraio - e scegliere tra i progetti che hanno una durata che varia tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali, articolato su cinque o sei giorni a settimana. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile (444,30 euro).

"A disposizione ci sono 52.236 posti ai quali se ne aggiungono altri 5mila offerti grazie ai bandi tematici e ambientali. Stiamo lavorando con il Ministero dell’Agricoltura per ottenerne altri 1.000 posti mentre per il Giubileo dovrebbero aggiungersene oltre 2.300 e 1.200 posti sono per il Servizio all’estero".

A cura di Roberto Canali