Giovedì 23 Maggio 2024

“Nipoti“ di Marconi dal Papa: "La radio non conosce confini"

I ragazzi dell’Associazione Radioamatori di Perugia protagonisti in Vaticano .

“Nipoti“ di Marconi dal Papa: "La radio non conosce confini"

“Nipoti“ di Marconi dal Papa: "La radio non conosce confini"

In poco più di due ore hanno contattato oltre 600 stazioni radioamatoriali comunicando con tutto il mondo, grazie ai ponti realizzati al momento con competenza e conoscenze tecniche. Un gioco da ragazzi, verrebbe da dire! Proprio così. Loro sono i giovani under 25 dell’Ari, l’Associazione Radiomatori Italiani, sezione di Perugia, guidata dal presidente Francesco Fucelli. Marco Dottori, Nevet Persolja, Tsuf Persolja, Edoardo Ragni e Chiara Alberati (con al seguito l’aspirante radiomatrice Alma Peruzzi) sono stati chiamati ad operare niente di meno che dalla Palazzina Marconi all’interno dei giardini Vaticani: lo stesso luogo dove nel 1931 Guglielmo Marconi in persona ha inaugurato con Pio XI Radio Vaticana. Ad accompagnare i ragazzi, il presidente Fucelli, insieme a Iari Del Pulito, Cristiano Peruzzi e Marco Zucconi.

È successo in occasione dell’International Marconi Day, per celebrare i 150 della nascita dello scienziato che rivoluzionò la telecomunicazione, aprendo la strada a quella senza fili. Una maglia personalizzata, la stessa indossata da tutti i radioamatori presenti, è stata donata alla principessa di Elettra Marconi tramite il figlio, Guglielmo Giovanelli Marconi, proprio a voler ricordare che i radioamatori sono impegnati a tramandare alle future generazioni la storia del loro precursore che ha permesso al mondo di fare un balzo in avanti inimmaginabile. I giovani testimonial perugini hanno dimostrato che dopo oltre 100 anni, la radio è sempre attuale e che molti ragazzi e ragazze sono pronti a prendere in mano il testimone per mantenere viva la storia e la passione che animarono Marconi nelle sue scoperte innovative e visionarie. Guai a chiamarli hobbisti vintage! "Noi - dicono i giovani dell’Ari – siamo degli ’sperimentatori’. Ci destreggiamo in qualunque situazione per poter comunicare con ogni angolo della terra con mezzi propri". Ma la vostra passione torna utile anche alla collettività?

"È proprio questo il punto – fa notare Marco - La nostra funzione diventa strategica nelle situazioni di emergenza, quando ad esempio in caso di calamità viene sospesa l’erogazione di energia elettrica e si rischia l’isolamento. Gestiamo la Sala radioamatoriale della Prefettura di Perugia effettuando prove di sintonia con le altre prefetture italiane, il Dipartimento di Protezione Civile e le navi della Marina Militare in qualunque parte del mondo esse siano, in modo da mantenerla pronta ed efficiente in caso di reale emergenza".

A cura di Silvia Angelici