Venerdì 24 Maggio 2024

A certificare la laurea sarà Bruxelles

È proprio vero che l’Ue vuole unificare i programmi di studio?

A certificare la laurea sarà Bruxelles

A certificare la laurea sarà Bruxelles

A cura di Emma Lo Conte

Il diploma di laurea europeo è proprio quella cosa di cui non sapevamo di aver bisogno, così come d’altronde è stato per molti il programma Erasmus, nato nel 1987 per promuovere periodi di mobilità all’estero tra gli stati membri dell’Unione. Già nel settembre di quattro anni fa la Commissione aveva istituito la realizzazione di uno spazio europeo dell’istruzione, che avrebbe dovuto concludersi entro il 2025. Perché non c’è niente da fare, per quanto gli atenei italiani ed europei siano accademicamente e storicamente di gran lunga superiori a quelli americani, tra giovani dire che si studia negli Stati Uniti “fa ancora troppo figo”. Quindi, al di là di questi futili stereotipi, sarà cruciale migliorare la percezione della cooperazione transnazionale dei paesi UE. In secondo luogo, si discuterà dell’introduzione di un marchio europeo preparatorio, ovvero una sorta di bollo che verrà assegnato ai singoli programmi di studio che rispetteranno i criteri europei proposti (quindi immaginiamo la lingua di insegnamento, le materie insegnate, i programmi svolti). In terzo luogo, quello del mantenimento dell’identità nazionale dei singoli atenei. Perché lo sappiamo: OGNI PROPOSTA UE FARÀ SEMPRE I CONTI CON IL DOVUTO RISPETTO DEI VALORI NAZIONALI. Ma per questo ci auguriamo che si arrivi ad un giusto equilibrio tra un vero e proprio diploma internazionale ed il rispetto della libertà accademica delle università.