Napoli, spara dal balcone e si barrica in casa. Trovati morti lui e la moglie

E’ un’ex guardia giurata. Il blitz delle forze speciali nell’appartamento. I tre figli della coppia erano a scuola. I vicini: “Non era un violento”

Napoli, 8 febbraio 2024 – Tragedia familiare nel quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli. Un uomo, armato di pistola, ha sparato in aria dal balcone e si è barricato in casa. Dopo ore di stallo, con i reparti speciali della polizia appostati davanti all’abitazione, gli agenti hanno fatto irruzione e hanno trovato il corpo senza vita della moglie e, accanto a lei, l’uomo che si era suicidato. Fortunatamente in casa non c’erano i tre figli della coppia, che stamani sono andati a scuola, uno in gita. 

Tragedia familiare a Napoli: un uomo si è barricato in casa dopo aver ucciso la moglie, quindi si è tolto la vita (Ansa)
Tragedia familiare a Napoli: un uomo si è barricato in casa dopo aver ucciso la moglie, quindi si è tolto la vita (Ansa)

L’irruzione dei reparti speciali

La vicenda è iniziata stamattina con Pasquale Pinto, un’ex guardia giurata di 55 anni che ha perso il lavoro, che urlava dal balcone “l'ho ammazzata”. Poi gli spari in aria con una pistola e la decisione di barricarsi nella sua abitazione. Sul posto è intervenuta la polizia con le unità operative di primo intervento e un negoziatore. La zona è stata delimitata per motivi di sicurezza e i residenti delle abitazioni vicine sono stati invitati a non uscire di casa. Verso le 12 gli agenti dei reparti speciali della polizia sono entrati nell’appartamento e hanno trovato i corpi senza vita dell’uomo e di sua moglie, Ewa Kaminska 48 anni, nella camera da letto. Sulla dinamica ci sono pochi dubbi: si tratterebbe di un omicidio seguito da un suicidio. Da quando si apprende, la donna è stata uccisa a coltellate, lui forse ingerendo farmaci o altre sostanze.

Nell'abitazione le forze dell'ordine hanno trovato una cinquantina di proiettili e una pistola calibro 9 X 21.

Uomo armato barricato in casa a Napoli, intervento della polizia
Uomo armato barricato in casa a Napoli, intervento della polizia

Ex guardia giurata con tre figli e senza lavoro

Secondo quanto hanno riferito alcuni vicini, l'uomo in passato lavorava come guardia giurata ma poi aveva perso il posto forse in seguito al tentativo di furto della sua pistola durante il quale era stato anche ferito. Episodio dal quale non si sarebbe più ripreso. 

La famiglia viveva una situazione economica precaria. Per i vicini era una “persona normale, che stava attraversando un momento difficile”. Nel quartiere in diversi lo conoscevano. Tra questi Massimo, che gestisce il bar sotto l'abitazione dove è avvenuto il femminicidio. Quando l'uomo si è affacciato al balcone ha cercato di richiamare la sua attenzione, di dissuaderlo. “Mi dispiace per la famiglia, per quello che è successo per non essere riuscito a fermarlo”.

In ogni caso, chi lo conosceva esclude che fosse una persona violenta. Sembra anche che tra marito e mogli non fosse in atto alcuna crisi matrimoniale.

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