Giovedì 16 Maggio 2024

Terremoto Napoli, epicentro nei Campi Flegrei. Almeno 25 scosse, la più forte di magnitudo 3.7: gente corsa in strada

Da mesi l’area è interessata da fenomeni di bradisismo. Il sindaco di Bacoli: al via i lavori per realizzare una via di fuga per oltre 40mila abitanti

Mappa epicentro terremoto Campi Flegrei

Mappa epicentro terremoto Campi Flegrei

Roma, 14 aprile 2024 – Paura in Campania dove è in corso uno sciame sismico da ieri notte con epicentro nei Campi Flegrei. Due scosse sono state avvertite in alcuni quartieri di Napoli tra cui Vomero, Chiaia, Fuorigrotta, Pianura e Soccavo. Secondo quanto riportato dall'Osservatorio Vesuviano finora sono state registrate circa 25 scosse. Quella più forte è stata registrata questa mattina alle 9.44 con una magnitudo di 3.7, carattere ondulatorio e durata abbastanza lunga, tanto che molti residenti dell’area flegrea e del quartiere napoletano di Pianura sono anche corsi in strada. Ne è seguita un'altra di magnitudo 3.1 alle 9.46, mentre alcuni minuti prima, alle 9.39 e alle 9.41, c'erano state scosse di entità notevolmente inferiore (magnitudo tra 1 e 1.5). Al momento non risultano danni a persone o cose. Da mesi l'area è interessata da fenomeni di bradisismo

Nuova via di fuga 

"Pochi giorni fa – spiega il sindaco di Bacoli (area del bradisismo), Josi Della Ragione –  è stato approvato dopo 48 anni il Piano urbanistico comunale che consentirà i lavori per l'arretramento della stazione di Torregaveta e la realizzazione della più importante via di fuga per Bacoli e Monte di Procida, che attraversa le due città verso Pozzuoli. È una strada di sette metri di larghezza immaginata negli anni '80, saranno investiti oltre 30 milioni di euro, si tratta di una via di fuga importantissima per oltre 40 mila persone".

Controlli anche al ‘Maradona’

La prefettura ha reso noto che verifiche sono state effettuate anche allo stadio Maradona, dove oggi si è giocata la partita di calcio Napoli-Frosinone

Cos’è il bradisismo

L’area flegrea è soggetta a lenta deformazione del suolo nota con il nome di bradisismo (letteralmente movimento lento del suolo) che avviene con modalità diverse nel tempo, portando sia al sollevamento che alla subsidenza dell'area interessata. Il fenomeno è ben noto anche in altre caldere vulcaniche nel mondo con il nome di risorgenza calderica.