Scommesse clandestine e riciclaggio internazionale, blitz nel Napoletano: 300 bookmaker gestiti dalla Serbia

Puntavano sodi anche dal carcere di Poggioreale i 1.000 scommettitori individuatati. Giocate fino a 100mila euro sui server situati in Gran Bretagna. Dieci arresti e sequestri di case e soldi a Marano, Quarto, Napoli, Portici e in Austria

Napoli, 1 febbraio 2024 – Sgominata un’organizzazione internazionale di scommesse clandestine e riciclaggio di denaro sporco. La base operativa era nel Napoletano: 300 agenzie di scommesse raccoglievano soldi e puntate per conto della StarPrice, una società serba con uffici in Austria e server in Gran Bretagna

Sono 15 le reti di raccolta scommesse già individuate, con 20 affiliati e bookemaker che in alcuni casi – come a Portici e Napoli – si appoggiavano a corner di agenzie già autorizzate, ma la raccolta di scommesse avveniva anche nel retrobottega di negozi di ortofrutta, agenzie assicurative o lavanderie.

Sono stati identificati oltre mille giocatori: tra loro, anche un detenuto che dal carcere di Poggioreale riusciva a puntare fino a 800 euro e vincere anche 15mila. Nel blitz scattato questa mattina, sono state arrestate 10 persone – 3 in carcere e 7 ai domiciliari – mentre un'altra è stata sottoposta al divieto di dimora. La guardia di finanza ha sequestrato beni per 3,2 milioni di euro

Blitz della guardia di finanza: arresti per scommesse clandestine e riciclaggio
Blitz della guardia di finanza: arresti per scommesse clandestine e riciclaggio

Il ruolo della StarPrice

Al centro delle indagini il ruolo della StarPrice: una società con sede in Serbia, server in Gran Bretagna e uffici in un centro commerciale di Klagenfurt in Austria, dove è stata sequestrata una villetta di pregio ad una donna lituana, ritenuta tra i principali indagati insieme ai tre soci italiani. In totale sono 15 le reti individuate, 20 affiliati e 300 agenzie totali che in alcuni casi – come a Portici e Napoli – si appoggiavano a corner di agenzie già autorizzate, ma la raccolta di scommesse avveniva anche presso negozi di ortofrutta, agenzie assicurative o lavanderie.

A una donna lituana, socia della StarPrince, sono stati trovati 150mila euro in contanti sotterrati nel giardino della sua villa in Austria.

Dieci arresti: i reati 

Alla conclusione delle indagini, questa mattina è scattato l’arresto per 10 persone. I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine, riciclaggio e peculato, con l'aggravante della transnazionalità. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla procura di Napoli Nord. Perquisizioni e sequestri sono stati effettuati stamattina a Marano, Quarto, Napoli, Portici e in Austria.

Mille giocatori: chi sono

Tra i mille giocatori individuati dai finanzieri, c'è anche un detenuto del carcere di Poggioreale, in cella per traffico di droga, che caricava nel sistema fino a 800 euro al mese e riusciva a vincere anche 15mila euro. A lui è stato sequestrato il cellulare, come alla donna lituana ben 150mila euro in contanti sotterrati in giardino in Austria.

Case e ville sotto sequestro

Tra i 14 immobili sequestrati, alcune case anche a Torre del Greco. Tutta la filiera guadagnava: soci, master, agenti e anche giocatori che riciclavano grosse somme di denaro, con piccole perdite. Giocando all'estero, veniva aggirata la normativa antiriciclaggio e il limite di 2mila euro, con giocate fino a 100mila euro. Ora sono in corso ulteriori accertamenti sul server sequestrato per risalire agli altri ‘clienti anonimi’ delle scommesse clandestine.

Due filoni di inchiesta 

Due diversi filoni d'indagine hanno fatto luce nell’organizzazione della fitta rete di scommesse illegali. Il primo riguarda le puntate nelle agenzie, il secondo i giochi non autorizzati con slot illegali scollegate dalla rete autorizzata dallo Stato.

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