Martedì 23 Aprile 2024

Rapinatori di Rolex in missione all’estero: otto arresti a Napoli

É partita dalla polizia partenopea l’indagine che ha portato l’Europol al fermo di 35 persone. Le rapine sono state commesse in note località turistiche tra Spagna alla Francia, Austria, Germania e Svizzera

Napoli, 21 marzo 2024 – Rapinatori di Rolex in missione all’estero: 35 ragazzi arrestati, tra cui 8 napoletani. Agivano in ‘paranze’ – ovvero gruppi di tre o cinque ragazzi, tutti giovanissimi – in località turistiche rinomate in diverse zone d’Europa, dalla Spagna alla Francia, Austria, Germania e Svizzera.

Adocchiavano la preda con un costoso orologio al polso – Rolex e altre prestigiose marche – all'interno di ristoranti o alberghi di lusso, poi la seguivano e al momento giusto entravano in azione: la vittima veniva circondata e aggredita con violenza, spesso procurandole anche lesioni. Poi si dileguavano a tutto gas a bordo di moto veloci.

Le indagini sono state coordinate dall'Europol. Nel riquadro: un frame dei rapinatori
Le indagini sono state coordinate dall'Europol. Nel riquadro: un frame dei rapinatori

Otto arresti a Napoli

È quello che hanno scoperto gli agenti della Squadra Mobile di Napoli che oggi ha eseguito otto mandati di arresto europeo nell'ambito di una operazione coordinata dall'Europol nella cui rete, complessivamente, sono finiti 35 presunti rapinatori. Le otto persone sono tutte residenti nel capoluogo partenopeo.

“L'aumento quasi esponenziale del prezzo degli orologi di lusso – spiega una nota della Questura di Napoli – negli ultimi anni ha incentivato gli indagati a commettere un numero sempre maggiore di rapine. Alcuni orologi rari hanno infatti un prezzo di mercato che supera di gran lunga quello di listino. Questo tipo di delitti, finora indagati solo a livello locale, con questa attività sono stati invece oggetto di scambio informativo tra Europol e le forze di polizia degli Stati interessati, e conseguentemente d'investigazione coordinata”.

Indagini in tutta Europa

Le informazioni emerse durante le indagini sono state condivise dalla polizia di Stato con i colleghi stranieri, fino all'emissione dei 35 mandati d’arresto europeo attraverso i quali gli indagati stati assicurati alla giustizia. Tra loro, anche 8 giovani di Napoli, bloccati questa mattina dalla polizia.

Europol ha coordinato l'evento odierno, definito ‘action day’ – si legge ancora nella nota della Questura partenopea – e ha inviato personale in Italia durante le attività di esecuzione. Eurojust ha facilitato la collaborazione giudiziaria e l'emissione di ordini di indagine europea, che hanno consentito l'arresto di 8 soggetti”. L'indagine e l'action day sono stati sostenuti dalla Rete On finanziata dall'Unione Europea, guidata dalla Direzione investigativa antimafia italiana.