Salerno, neonato positivo alla cocaina: è ricoverato in gravissime condizioni

Il bimbo, in fin di vita, si trova nel reparto di terapia intensiva al Santobono di Napoli ed è affetto anche da una importante forma di meningite. La madre assumerebbe stupefacenti

A Salerno neonato positivo alla cocaina (Ansa)
A Salerno neonato positivo alla cocaina (Ansa)

Salerno, 11 gennaio 2024 – Un neonato è risultato positivo alla cocaina. Il bimbo di soli 3 mesi si trova ora ricoverato in gravi condizioni in terapia intensiva all’ospedale Santobono di Napoli. La scoperta è stata fatta ieri dai medici del reparto di Pediatria del nosocomio Ruggi di Salerno, dove il piccolo era stato trasportato d’urgenza. Determinanti le analisi delle urine da cui è emersa la positività del bimbo alla cocaina. Inoltre, il piccolo paziente è affetto anche da una importante forma di meningite. Da quanto si apprende la madre sarebbe un’assuntrice di stupefacenti. Non si esclude, dunque, che la trasmissione possa essere avvenuta attraverso l'allattamento

La Procura di Salerno ha aperto un'inchiesta e sul caso indaga la Polizia di Stato. Al momento c'è il più stretto riserbo sulla vicenda, ma pare che la donna fosse stata già segnalata in passato ai servizi sociali per la sua tossicodipendenza e che le sarebbero già stati tolti due figli.

Non si tratta del primo caso di cronaca in cui un bambino risulta positivo alla cocaina. Lo scorso settembre a Palermo due gemellini, un maschietto e una femminuccia, appena nati all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, erano stati abbandonati dalla madre 32enne con gravi problemi di tossicodipendenza. I due neonati, anche in quel caso, erano risultati positivi alla cocaina.