Venerdì 12 Luglio 2024

Campania, allerta gialla per maltempo: rischio di temporali, allagamenti e frane

L’allarme scatta alle 10 di martedì 2 luglio e durerà fino alle 22. Il comune di Napoli ha predisposto la chiusura di parchi e spiagge

Temporale su Pozzuoli (foto generica iStock)

Temporale su Pozzuoli (foto generica iStock)

Napoli, 1 luglio 2024 – Allerta gialla in Campania per il rischio di temporali: l’allarme è stato diramato dalla Protezione civile e sarà in vigore dalle 10 alle 22 di domani 2 luglio sull’intero territorio regionale. Lo scenario che si prospetta è quello di fenomeni temporaleschi caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Non sono escluse le grandinate.

I rischi

Gli esperti hanno messo in guardia dai possibili danni alle coperture e alle strutture provvisorie per via delle raffiche di vento, dalle fulminazioni, dalla caduta di rami o alberi e dai ruscellamenti con fenomeni di trasporto di materiale. Possibili anche l’innalzamento del livello dei corsi d’acqua minori con conseguenti inondazioni e l’allagamento dei locali interrati e al pian terreno. Infine, non vanno sottovalutati i rischi di rigurgito dei sistemi di smaltimento dell’acqua piovana – con conseguente tracimazione nelle aree urbane depresse – e gli occasionali fenomeni franosi e la caduta di massi laddove ci fossero condizioni idrogeologiche critiche.

Il comune di Napoli ha ordinato la chiusura dei parchi cittadini, del pontile nord di Bagnoli e delle spiagge pubbliche per tutta la giornata di domani. 

Le linee guida

In vista dell’allerta, le autorità napoletane hanno predisposto alcune norme comportamentali da seguire. È consigliato ai cittadini di non frequentare locali interrati o al pian terreno, specie se si trovano lungo la strada. È preferibile tenere costantemente monitorato il livello delle acque di deflusso: in caso di allagamento, staccare immediatamente la corrente elettrica

Il transito nei sottopassi è sconsigliato: se ci fosse la necessità di percorrerli, è fondamentale procedere con molta cautela sincerandosi della praticabilità. In caso contrario, contattare il 112, 113 o 115.

La cittadinanza è inoltre invitata a prestare attenzione ai siti già segnalati in quanto a rischio idrogeologico o idraulico: i rischi sono quelli di frane, smottamenti e allagamenti.