Sabato 15 Giugno 2024

Cento genitori indagati a Pozzuoli: non mandavano i figli alla scuola dell’obbligo

Nella cittadina del Napoletano, 68 minorenni quest’anno non hanno frequentato le lezioni. In 24 non hanno messo piede in classe nemmeno un giorno

Dispersione scolastica a Pozzuoli

Dispersione scolastica a Pozzuoli

Napoli, 5 giugno 2024 – Non mandavano i figli alla scuola dell’obbligo, così un centinaio di genitori sono finiti nei guai. Succede a Pozzuoli, in provincia di Napoli, dove 68 minorenni non si presentavano in aula: 24 non hanno mai messo piede in classe, altri 44 ci andavano ma di rado. Sono 106 gli adulti denunciati per inosservanza dell'obbligo di istruzione minorile.

Le indagini

A risalire alle famiglie indagate sono stati i carabinieri che, all’interno di un’indagine sulla dispersione scolastica, hanno passato al setaccio le sedi degli istituti scolastici cittadini e le banche dati dei servizi sociali del Comune.

I 106 indagati "in qualità di esercenti la potestà genitoriale" non avrebbero permesso l'istruzione scolastica a 68 minorenni. Di questi, 24 ragazzini non avrebbero mai frequentato la scuola, mentre i restanti 44 lo hanno fatto ma in maniera saltuaria senza però raggiungere il numero di presenze necessario.L'alunno infatti non può superare il 25% di assenze in base al numero di giorni dell'anno scolastico.

In alcuni casi., gli alunni non hanno ripreso la frequenza nonostante l'avvertimento formale del sindaco di Pozzuoli. Ulteriori ammonimenti sono tuttora in fase di istruzione da parte del Comune in stretta sinergia con i carabinieri e le altre istituzioni.