Caivano, nuovo blitz all’alba dei carabinieri: ricercate 9 persone per associazione mafiosa e corruzione tra cui ex amministratori del Comune

L’ex assessore Carmine Peluso è uno dei destinatari del decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Operazione estesa anche al casertano

Caivano (Napoli), 10 ottobre 2023 – Nuovo blitz all’alba a Caivano dei carabinieri con perquisizioni e controlli ma anche per dare esecuzione a una serie di fermi richiesti dalla Dda di Napoli verso 9 persone, tra cui alcuni ex amministratori del Comune che attualmente è commissariato. L’operazione è estesa anche alle località in provincia di Caserta di San Marcellino ed Aversa. 

Carabinieri a Caivano
Carabinieri a Caivano

L’operazione

Nel dettaglio i carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna danno esecuzione a un decreto di fermo a carico di 9 persone emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli: i ricercati sono indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, corruzione ed altro aggravati dalla finalità mafiose. L’attività di indagine e i provvedimenti di fermo coinvolgono anche alcuni esponenti della precedente amministrazione del Comune di Caivano. Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, che sarà trasmessa al giudice per la convalida e l’emissione di ordinanza cautelare.

Intreccio tra camorra e politica

C'è anche l'ex assessore alle Manutenzioni, Carmine Peluso, tra i destinatari del provvedimento di fermo di pm arrivato dopo indagini dei carabinieri sugli affari illeciti della cosca che fa capo ad Antonio Angelino attiva a Caivano. Un intreccio tra camorra e politica svelato da una inchiesta della Dda di Napoli che ha portato ai 9 provvedimenti restrittivi d'urgenza di oggi che hanno riguardato anche un ex consigliere comunale, Giovanbattista Alibrico, un esponente politico locale, Armando Falco, e il dirigente del VII settore Lavori pubblici del Comune di Caivano, Vincenzo Zampella. In origine i provvedimenti erano 8, poi, in corso di esecuzione, se ne è aggiunto un nono.

Caivano ha visto negli anni un rapido succedersi di amministrazioni, e nell'agosto scorso la giunta di cui faceva parte Peluso, dopo un rimpasto in primavera, è caduta con le dimissioni di 13 consiglieri su 24, determinando l'arrivo del commissario prefettizio. Il ritorno alle urne e' previsto nel 2024.

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