Omicidio nel Napoletano, trovato cadavere carbonizzato in un rudere: ha diverse ferite e il cranio fratturato

La procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per omicidio: si tratterebbe di un 44enne marocchino prima ucciso e poi dato alle fiamme

Indagini affidate ai carabinieri (foto d'archivio)
Indagini affidate ai carabinieri (foto d'archivio)

Napoli, 24 novembre 2023 – Omicidio nel Napoletano dove un cadavere carbonizzato di un uomo è trovato nella zona vesuviana tra i comuni di Boscoreale e Poggiomarino. La scoperta è stata fatta ieri sera dai carabinieri della stazione di Poggiomarino, che sono intervenuti in via Canalone, ai confini tra i due comuni. Dopo i primi rilevi eseguiti sul posto del ritrovamento dal medico legale che ha trovato sul corpo ferite, oltre alle ustioni, la procura di Torre Annunziata ha aperto un'inchiesta per omicidio ed ha affidato le indagini ai carabinieri.

Il cadavere in un rudere abbandonato

Stando alle prime informazioni, la vittima potrebbe trattarsi di un 44enne di origini marocchine. Il corpo è stato trovato in un rudere abbandonato. Sul posto, per i rilievi del caso, sono giunti anche il magistrato di turno della procura di Torre Annunziata e il medico legale, che ha riscontrato tra le ustioni anche diverse ferite, tra cui una frattura al cranio, segno di una colluttazione. La salma è stata sequestrata e portata al Policlinico di Napoli, dove saranno eseguiti gli esami autoptici. Sono in corso le indagini per provare a chiarire il delitto: la prima ipotesi è che il 44enne sia stato ammazzato e poi dato alle fiamme in una zona isolata per tentare di occultarlo. 

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