Venerdì 14 Giugno 2024

Le grandi Maison pronte a osare al polso femminile

Le Maison orologiere reinventano la femminilità con nuovi materiali e design contemporanei. Patek Philippe celebra i 25 anni del Twenty~4, Cartier crea forme uniche e Chanel reinterpreta il Première. Breguet veste il Reine de Naples di verde menta e Chopard presenta l'Happy Sport 2024 in azzurro, con diamanti in movimento.

Le grandi Maison pronte a osare al polso femminile

Le grandi Maison pronte a osare al polso femminile

di Amelia Zacco

La donna reinventa la propria femminilità indossando orologi che raccontano la storia delle Maison e il loro savoir-faire, aggiungendo però dettagli estetici e tecnici contemporanei. Ed ecco nuovi materiali, nuovi design, c’è chi osa nuove cromie e inediti abbinamenti. E perfino nuove incastonature di pietre preziose. Attenzione però anche ai movimenti, con le Maison che propongono modelli pour elle con raffinatezze tecniche.

Patek Philippe festeggia i 25 anni del Twenty~4 con una nuova versione del modello lanciato nel 1999 con cassa in acciaio e diamanti (la prima collezione della Maison esclusivamente per signora): la ref 4910/1201R è in oro rosa e presenta un quadrante molto interessante, dapprima inciso con un motivo a onde concentriche, e poi rivestito di varie decine di strati sovrapposti di lacca viola e poi di lacca trasparente incolore che creano un affascinante effetto di profondità. La cassa rettangolare da 25,1x30 mm a doppio godron è sottolineata da due file di 17 diamanti taglio brillante incastonati sui due lati del quadrante.

Cartier continua a distinguersi per le sue creazione di forme uniche, trasforma la materia e crea oggetti del desiderio. Il Reflection de Cartier prosegue il viaggio tra magia, illusione e incanto. Una sola parola d’ordine: cogliere i misteri del tempo attraverso creazioni audaci. Un vero gioco di forme, in equlibrio tra l’anima gioielliera e il savoir-faire orologiero della Maison. Un’architettura inedita del bracciale aperto, che coniuga trafori e oro lucidato a specchio, linee allungate e angoli precisi. Una tensione che culmina in un faccia a faccia con un quadrante e uno specchio in cui il tempo sembra scorrere al contrario. Il risultato è un segnatempo bracciale in oro giallo, una geometria di pura bellezza e creatività.

Geometrica, un ottagono, è anche la forma della cassa del Première, l’orologio Chanel nato nel 1987, che quest’anno lo Studio creativo di Chanel Orologeria ha reinterpretato nel Première Cuff, un nuovo modello che conserva lo spirito audace dell’originale, offrendo allo stesso tempo un inedito modo di indossarlo. Ora orologio, ora accessorio moda: in acciaio e oro giallo, con quadrante laccato; bracciale a catena intrecciato con pelle e fibbia tripla pieghevole.

Il primo modello è stato consegnato nel 1812, creato per Caroline Murat, sorella minore di Napoleone: da allora Breguet continua a celebrare la femminilità con il suo Reine de Naples, icona femminile della Maison, che nell’ultima versione veste di verde menta. Una cromia delicata che ben si abbina all’oro bianco della cassa, da 36,5x28,45 mm e alla luce dei diamanti incastonati a neve sul giro delle ore, la lunetta e il rialzo interno. Quadrante in madreperla bianca con un diamante poire a ore 6 che conferisce un raffinato tocco poetico all’insieme. È animato da un movimento automatico con riserva di marcia di 45 ore circa.

Dal 1993 la vitalità dell’Happy Sport di Chopard offre uno spettacolo accattivante grazie alla coreografia dei leggendari diamanti in movimento sul quadrante. Con il passare degli anni, la collezione si è reinventata in un’infinita tavolozza di colori, il 2024 è l’anno dell’azzurro. Il quadrante argenté, finemente guilloché al centro e circondato da una lunetta con pavé di diamanti, è animato dalla danza delle acquemarine e dei diamanti in movimento. L’armonia cromatica prosegue sull’acquamarina incastonata nella corona e sul cinturino in pelle di alligatore lucida. Cassa in Lucent Steel da 33 mm, movimento automatico, interamente sviluppato, prodotto e assemblato nei laboratori di orologeria della Maison, con riserva di marcia di 42 ore circa.