Il pile è il tessuto più amato dell'inverno

Sostenibile, confortevole, versatile e caldo è di tendenza ed è il tessuto di capi su cui investire durante i saldi in arrivo

Giacca in pile di Bellerose_ ph courtesy www.bellerose.be

Giacca in pile di Bellerose_ ph courtesy www.bellerose.be

Anni '90 che passione. E così per questo inverno il pile, così soffice e preferibilmente in tessuto riciclato, scalza il piumino. Più, sostenibile, più confortevole, sicuramente di tendenza e versatile è un capo su cui investire durante i saldi in arrivo perché il trend si confermerà anche nella prossima stagione invernale. Da Kendall Jenner a Gigi Hadid la indossano proprio tutti. La maglia in pile degli anni 90 sembra aver fatto ufficialmente ritorno. Le giacche in pile sembrano essere diventate la scelta ideale per i mesi freddi. Sono comodi e casual, indossabili con qualsiasi outfit. Emily Ratajkowski, Jennifer Garner, Kaia Gerber, Gigi Hadid e tante altre celebrità ne hanno sfoggiato di ogni forma e colore.

Quello in pile è un ottimo sostituto dei classici capi-spalla delle stagioni rigide

Ha un allure sporty e comfy che facilmente si sposa con lo chic, che sia a tinta unita o a fantasia, il pile è un ottimo sostituto dei classici capi-spalla delle stagioni rigide, su tutti il piumino. Può coronare l'outfit sportivo, quindi, oppure spezzare il mood romantico con un tocco alternativo e cool. Emily Ratajkowski è stata vista girare per le vie della Grande Mela con la giacca in pile Ugg Marlene II, Jennifer Garner ha scelto il capo che va per la maggiore ovvero il pile Northface bianco. L'amata-odiata felpa in pile (che probabilmente mai si sarebbe sognata di tornare in voga nel 2023-24) che spopolava negli anni '90 è uno di quei capi brutti dell’armadio che è diventato incredibilmente chic e al punto da aggiudicarsi l’appellativo di trend. Fra i capi in pile più amati sicuramente le maxi felpe ma, soprattutto, le giacche con zip. Fra le più belle proposte segnaliamo quelle di brand sportivi come Carhartt, Adidas (che ha presentato anche una splendida serie firmata da Stella McCartney), Patagonia, Dickies e The North Face e le versioni presentate da brand del medio e alto lusso come Ralph Lauren, Miu Miu, Fendi, Off-White, Marant Etoile, JW Anderson e Burberry. I nostri preferiti? Quelli dei brand francesi Ba&sh e Bellerose(nella foto)! Oltre che a quelli classicamente “sportivi”, dunque, anche i brand del lusso ne hanno proposto una propria versione per questa stagione in corso e per quella che verrà: tutti guardano a questo capo per anni ritenuto “improponibile” con occhi e approcci differenti. Siamo nell'epoca delle mescolanze di stili e, dunque, nulla di strano che il pile sia diventato un capo-spalla versatile da abbinare sia a leggings e scarpe da ginnastica per una passeggiata mattutina, come a un pantalone elegante per una serata fuori.

Pile: tessuto caldo e sostenibile

Di tendenza negli anni '90, il pile nasce in realtà nel 1979 come tessuto per capi tecnici. A crearlo è stato un’azienda americana, la Malden Mills, e fu brevettato con il nome Polartec®, a oggi si contraddistingue per essere un tessuto molto caldo, perché isolante, facilmente lavabile in lavatrice, non si restringe, non si sgualcisce, e, dettaglio non trascurabile, piuttosto economico. Gli indumenti fatti in pile sono leggeri e altamente traspiranti. Nonostante sia caldo come la lana, si asciuga però molto più rapidamente. Il pile è un tessuto sintetico che nasce dalla plastica. Composto da una fibra ricavata dal poliestere ovvero il PET. Grazie al processo di riciclo del polimero PET (Polyethylene terephthalate), con una quantità esigua di bottiglie (circa 18) si può produrre una felpa in pile: un tessuto, dunque, che rappresenta una delle evoluzioni di maggior successo nella ricerca in campo tessile ed è simbolo del progresso delle funzioni del riciclo.