Mercoledì 24 Aprile 2024

Abiti e oggetti iconici di Marilyn Monroe e Hugh Hefner all'asta

“Icons: Playboy, Hugh Hefner and Marilyn Monroe” è il titolo dell'asta organizzata da Julien's Auction a Beverly Hills dal 28 al 30 marzo che è anche una mostra visitabile prima della vendita

Marilyn_Monroe in 'Gli uomini preferiscono le bionde' (1953)

Marilyn_Monroe in 'Gli uomini preferiscono le bionde' (1953)

La casa d'aste Julien's Auctions di Beverly Hills ha organizzato una nuova asta, in programma dal 28 al 30 marzo, che, attraverso manufatti iconici e collezioni uniche nel loro genere, diventa un'occasione per riscoprire personalità e celebrità e momenti storici indimenticabili. Stavolta la case d'aste californiana accende i riflettori sul periodo di massimo splendore dell'era Playboy, direttamente dal quartier generale della rivista e dalla villa di Hugh Hefner, editore statunitense, fondatore della celebre rivista erotica morto nel 2017. La prima edizione di “Playboy”, pubblicata nel 1953, conteneva una foto di Marilyn Monroe, originariamente scattata nel 1949, nella piega centrale, un'immagine che finì per simboleggiare gli albori della rivista. Un'asta che include oltre 1.000 oggetti, dai primi anni di vita di Hefner al periodo d'oro della rivista “Playboy”, oltre a capi del guardaroba, fotografie, documenti e altro appartenenti all'iconica Marilyn Monroe e che è anche un'occasione per conoscere da vicino le vite e i tempi delle due icone, con gran parte dei pezzi rappresentativi, in particolare, degli anni '50 e dell'inizio degli anni '60, periodo in cui Marilyn Monroe e Hugh Hefner erano all'apice della loro fama e influenza sulla cultura pop americana, così come sulle reciproche carriere. Prima che gli oggetti appartenenti a Marilyn Monroe e Hugh Hefner vengano messi all'asta a marzo, gli amanti della storia e del vintage avranno la possibilità di vedere questi oggetti in una mostra speciale sempre nella sede di Julien'sAuctions

Indimenticabile Marilyn

«Dai a una ragazza il giusto paio di scarpe e potrà conquistare il mondo». Sono passati più di 60 anni dalla morte di Marilyn Monroe eppure la sua presenza, così come la sua influenza, è più viva che mai. Nata come Norma Jeane Mortenson il 1° giugno 1926 a Los Angeles, in California, ha trascorso gran parte della sua infanzia in orfanotrofi o come figlia adottiva. Fu nel 1944 che venne scoperta dal fotografo David Conover mentre lavorava presso la Radioplane Company, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ha trovato lavoro come modella pin-up e i suoi iconici capelli biondi erano in realtà castani naturali, ma li ha tinti proprio in quegli anni, per fare la modella. La carriera cinematografica di Marilyn inizia successivamente, nel 1948 con ruoli minori che alla fine portarono al suo ruolo in "Eva contro Eva" nel 1950, che fece salire alle stelle la sua carriera, durata complessivamente 16 anni, realizzando un totale di 33 film. Fra i cult ricordiamo “Gli uomini preferiscono le bionde” (1953) al fianco di Jane Russell, “A qualcuno piace caldo” (1959) al fianco di Tony Curtis e Jack Lemmon e “Quando la moglie è in vacanza” (1955) diretto da Billy Wilder e ritenuto uno dei lavori più riusciti di Marilyn Monroe (nel 2000 è stato inserito dall'American Film Institute al 51º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi). Ha rappresentato una grande ispirazione nell'imminente rivoluzione sessuale attraverso la sua rappresentazione come sex symbol per eccellenza. Fra le donne più fotografate nella storia degli Stati Uniti, Marilyn ha sviluppato un look distintivo dai riccioli biondo platino alle labbra rosso vivo ed è diventata una musa ispiratrice per fotografi e artisti che l'hanno immortalata attraverso le loro opere esposte in questa mostra. Una carriera cinematografica brevissima, quindi, visto che la diva morì a soli 36 anni, nel 1962, ma intensa e luminosa come poche altre.

Dagli abiti ai rossetti: ecco alcuni dei pezzi all'asta

Gli articoli che verranno proposti all'asta includono abiti, rossetti su misura e immagini di Monroe sui set cinematografici. Il capo più costoso della collezione è un abito da sera nero indossato durante le riprese del film del 1955 “Quando la moglie è in vacanza”. All'asta anche un body in raso color lavanda, con una scollatura rifinita con mazzi di fiori di stoffa e fasce di chiffon drappeggiate rosa, lavanda e crema che la diva ha indossato per un servizio fotografico nel numero di dicembre 1958 di “Life Magazine”. L'asta include anche il programma originale e la matrice del biglietto che la Monroe aveva ricevuto quando partecipò al gala di compleanno dell'ex presidente John F. Kennedy nel 1962: famosa la sua serenata al presidente con un'interpretazione di “Buon compleanno”, mentre indossava un abito Jean Louis trasparente e attillato che le era stato cucito addosso poco prima dell'evento. Fra gli altri articoli la foto di Marilyn Monroe che calcia un pallone sui set dei film “La magnifica preda” (1954) e “Gli uomini preferiscono le bionde” e una tonalità personalizzata di rossetto Elizabeth Arden, in una custodia color oro. La collezione di Hefner comprende invece opere d'arte come la serigrafia originale di Playboy Bunny di Andy Warhol e un dipinto olio su tela originale di LeRoy Neiman del 1959 intitolato “Romanoffs”, e un disegno ad acquerello originale di Alberto Vargas raffigurante una ragazza pin-up, tratto dal numero di marzo 1967 di “Playboy Magazine”. Accanto alle opere d'arte ci sono gli abiti indossati da Hefner, una giacca da camera, pigiami di seta, pantofole e pipa da tabacco. Non tutti sanno che Hefner e Monroe sono nati entrambi nel 1926 e le due celebrità di Hollywood giacciono l'una accanto all'altra nelle cripte all'interno del Pierce Brothers Westwood Village Memorial Park And Mortuary a Los Angeles. Hefner, infatti, ha acquistato la cripta accanto a quella della diva nel 1992.