Sabato 15 Giugno 2024

Scarlett Johansson contro ChatGpt. “Ha rubato la mia voce”

L’attrice statunitense ha minacciato azioni legali contro OpenAI, accusando l’azienda di avrebbe riprodotto il suono della sua voce senza autorizzazione. Il colosso dell’intelligenza artificiale risponde alle accuse

Scarlett Johansson contro OpenAI: "Copiata mia voce per ChatGpt"

Scarlett Johansson contro OpenAI: "Copiata mia voce per ChatGpt"

Roma, 21 maggio 2024 – Scarlett Johansson minaccia azioni legali contro OpenAI per l’uso non autorizzato della sua voce sul software ChatGpt. L’azienda di Sam Altman, tra le più importanti nel settore, sta lavorando per disattivare la voce dell’attrice, che nel 2013 era diventata il simbolo dell’interazione tra uomo e tecnologia grazie al film “Her”.

"Ero arrabbiata e incredula: quella voce suona così stranamente simile alla mia che i miei amici più cari e gli organi di stampa non possono notare la differenza", ha fatto sapere l’attrice in una nota.

ll colosso dell'intelligenza artificiale ha affermato in un post sul suo blog che la voce in questione, chiamata “Sky”, era basata su quella naturale di un'altra attrice professionista. “Crediamo che le voci dell'intelligenza artificiale non dovrebbero imitare deliberatamente la voce distintiva di una celebrità – ha affermato OpenAI – La voce di Sky non è un'imitazione di Scarlett Johansson”. La società ha spiegato di aver lavorato con doppiatori professionisti su voci sintetiche chiamate Breeze, Cove, Ember, Juniper e Sky. Ma Sky è balzata al centro dell'attenzione quando OpenAI ha rilasciato la versione più recente Gpt-4o. Diversi osservatori hanno notato la somiglianza con la voce della Johansson e, il giorno della presentazione della nuova versione di ChatGpt, Sam Altman ha pubblicato un post di una sola parola su X: “Her”, alimentando ancora di più le speculazioni.

Il vicepresidente di Microsoft, Yusuf Mehdi, ha dichiarato all'AFP che la sua azienda, che ha una partnership con OpenAI, ha cercato di assicurarsi che l'intelligenza artificiale non fosse "un lui o una lei", ma piuttosto una "entità unica". "Non dovrebbe essere umano. Non dovrebbe respirare. Dovresti essere in grado di capire che è un'intelligenza artificiale".