Martedì 23 Aprile 2024

Chi è l’esperto Umberto Broccoli de ‘La volta buona’

In precedenza l’archeologo e divulgatore è stato nel cast di ‘Unomattina’ e ‘I fatti vostri’

Chi è Umberto Broccoli de La volta buona

Chi è Umberto Broccoli de La volta buona

Dallo scorso settembre Caterina Balivo è tornata nella sua casa televisiva di Rai 1 per condurre ‘La volta buona’ dalle 14 alle 16, nello spazio che in precedenza era occupato da Serena Bortone con ‘Oggi è un altro giorno’ (ora su Rai 3 il sabato e la domenica sera con ‘Chesarà…’). Uno degli ospiti fissi de ‘La volta buona’ che vede al timone la presentatrice originaria di Aversa (Caserta) è Umberto Broccoli, un professionista di profonda cultura volto noto televisivo già da diversi anni, senza contare le sue esperienze nell’editoria e in radio.  

Biografia

Umberto Broccoli è romano. È nato nella Capitale il 4 settembre 1954. In qualche modo, pensando al piccolo schermo, è un figlio d’arte: il padre Bruno Broccoli, ha lavorato per molti anni dietro le quinte come autore televisivo. In una simpatica intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ Broccoli ha raccontato che, a dispetto di quanto si sarebbe portati a credere, a scuola era parecchio vivace e indisciplinato. Non si applicava molto allo studio e, soprattutto in matematica, la materia in cui arrancava di più, è riuscito a venirne a capo grazie al compagno e amico Claudio che, dal banco dietro di lui, gli suggeriva e passava i compiti. Si distingueva però per meriti sportivi, in particolare nella pallavolo. Nel 1976 Broccoli ha conseguito una Laurea in Lettere classiche all’Università La Sapienza di Roma. In seguito ha insegnato per un triennio nell’ateneo e si è specializzato in Archeologia. Nel frattempo ha debuttato alla radio, un mezzo da lui molto amato, dato che ha contribuito a innalzare il livello culturale del nostro Paese, come sottolinea lo stesso Broccoli in un suo saggio sulle canzoni sanremesi che hanno fatto storia, dal titolo ‘Questa è la storia’. La prima trasmissione che ha condotto era ‘Il mattiniere’. Gli Anni Ottanta lo hanno visto debuttare come archeologo e in televisione, dove presenta una rubrica sul Medioevo nell’ambito del programma ‘La straordinaria storia dell’Italia’. Poi, seguendo le orme paterne, ha fatto anche l’autore televisivo per ‘La Zingara’, ‘Anni azzurri’ e ‘Novecento’.

Giornali

Ha pubblicato numerosi saggi e ha scritto per diversi quotidiani, settimanali e riviste come: ‘La Repubblica’ ‘TV Sorrisi e Canzoni’ ‘Reset’ ‘Archeo’ ‘L’Osservatore Romano’ ‘Corriere della Sera/ Sette’ ‘Limes’. Come autore e conduttore ha realizzato per la Rai programmi radiofonici e televisivi, produzioni cinematografiche ed eventi teatrali.

Televisione

L’esperto ha realizzato e condotto per Radiouno Rai programmi come ‘Con parole mie’ e ‘In Europa’. Per molti anni Umberto Broccoli è stato volto di ‘Unomattina’ su Rai 1. Nel 2020 ha scritto e condotto per la Rai, con il compianto Maurizio Costanzo (scomparso nel 2023), ‘Storie di un’italiana’. Nel 2021 era tra gli ospiti fissi di ‘Viaggio nella grande bellezza’. Tra i suoi progetti più recenti figura il programma radiofonico “La Radio in comune”, nel quale, dal 2021, racconta quotidianamente l’Italia da costa a costa. Nel 2017 ha cominciato a far parte del cast de ‘I fatti vostri’ su Rai 2. Nel 2020, scrive e conduce insieme a Maurizio Costanzo la trasmissione Rai “Storie di un’italiana”, mentre a partire dall’anno successivo è uno degli ospiti fissi di “Viaggio nella grande bellezza”. Dal 2021, su Rai Radio 1, presenta anche ‘La Radio in comune’, in cui racconta le bellezze italiane attraverso un viaggio tra parole e musica. Da questa stagione televisiva, invece, come detto, è presenza fissa a ‘La volta buona’ su Rai 1.

Premi

Negli anni Novanta Broccoli ha pubblicato il saggio ‘Mamma Rai’ incentrato sulla storia del servizio radiotelevisivo. Con questo testo il professore ha vinto il Premio Diego Fabbri per la saggistica. Dal 2008 al 2013 è stato Sovrintendente per i beni culturali di Roma Capitale, un incarico che gli è valso l’onorificenza di Commendatore della Repubblica consegnatogli dall’allora Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano. Nel 2010 ha vinto un prestigioso riconoscimento, il premio Eugenio Montale, dedicato a chi, come lui, mostra grandi abilità e talento ad attualizzare la cultura classica, permettendone così la divulgazione e la conoscenza presso molte persone.

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