Mercoledì 17 Luglio 2024

Cipro, missione italiana scopre un tempio di 4mila anni fa

Lo staff di esperti dell'Erimi Archaeological Project dell'Università di Siena ha portato alla luce anche un cold case

Scoperto a Cipro un tempio di 4mila anni fa

Scoperto a Cipro un tempio di 4mila anni fa

Grande scoperta italiana a Cipro. Una grande stanza dove un braciere illuminava giorno e notte un colossale monolite: questo è stato scoperto da una missione italiana, l'Erimi Archaeological Project dell'Università di Siena.

Grazie ai ricercatori italiani è riemerso a Cipro un tempio di 4mila anni fa, allestito all'interno di un laboratorio artigiano. "Il più antico spazio sacro mai ritrovato sull'isola" ha spiegato all'Ansa Luca Bombardieri, da 15 anni alla guida di questi scavi, svolti in collaborazione con il department of Antiquities of Cyprus e il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il tempio, ma non solo. Tra le novità dell'ultima fortunata campagna di scavi, c'è anche un cold case impregnato di inquietante mistero: quello dei resti di una giovane donna uccisa e poi murata in casa, forse perché il suo fantasma non tornasse a disturbare i vivi. Un femminicidio "che potrebbe essere legato ad altri casi documentati in passato in altre località di Cipro" sottolinea l'archeologo. Le vittime sono sempre giovani donne. Uccise e separate dalla comunità, tenute lontane persino dai morti, ipotizza oggi lo studioso, "forse per questioni legate alla maternità".

La ragazza di Erimi non aveva più di vent'anni. I suoi assassini le hanno sfondato il cranio, con una lancia o con un sasso. Poi ne hanno disteso il corpo in terra, poggiandole sul petto una pesante pietra, "come per tenerla ferma" sottolinea Bombardieri. Accanto a lei nessun oggetto di corredo, nulla che faccia pensare a una normale sepoltura. La porta della piccola abitazione, invece, è stata sigillata con cura, proprio come quella di una tomba.

Siamo nell'età del Bronzo Medio, tra il 2000 e il 1600 Avanti Cristo. Con i suoi oltre 1000 metri quadrati tra laboratori, magazzini e grandi vasche per la tintura, l'atelier di Erimi occupava l'intera sommità di una collina sulla costa meridionale di Cipro, non lontano oggi dalla moderna città di Limassol.