Chi è SZA, una delle cantautrici più ascoltate in streaming nel 2023

Solána Imani Rowe è una delle artiste di maggior successo dell’anno: la cantante è schizzata in cima alle classifiche USA grazie al disco ‘SOS’, plurinominato ai prossimi Grammy. Ecco tutto quello che c’è da sapere su di lei

SZA (Ansa Foto)

SZA (Ansa Foto)

Roma, 21 dicembre 2023 – Nata l’8 novembre del 1989 a St. Louis, Missouri, negli Stati Uniti, SZA (vero nome Solána Imani Rowe) è una cantautrice americana tra le star del firmamento musicale più brillanti in assoluto di questo 2023 appena trascorso. Con il suo mix eclettico di rhythm and blues, hip-hop e soul, la cantante ha conquistato per la prima volta il successo a livello internazionale con il suo album d’esordio, ‘Ctrl’, uscito nel 2017. Ecco tutto quello che c’è da sapere su di lei.

I primi difficili anni da ragazza musulmana

SZA è nata dalla relazione tra Audrey Rowe, dirigente di AT&T, e Abdul-Alim Mubarak-Rowe, produttore esecutivo per la CNN. L’artista è cresciuta a Maplewood, New Jersey, dove ha seguito la tradizione musulmana ortodossa. I suoi primi anni li ha vissuti proprio sotto l’influenza dell’Islam, indossando frequentemente l’hijab e vestendosi in modo sobrio per rispetto nei confronti della sua religione.

Fin da giovanissima ha purtroppo dovuto affrontare bullismo e discriminazioni, essendo una delle poche ragazze nere della comunità dov’è cresciuta: gli anni più difficili sono stati quelli immediatamente successivi agli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, in cui negli USA si era sviluppata un’islamofobia piuttosto diffusa. Proprio per cercare di integrarsi, a proposito, si sentì spesso obbligata a togliersi l’hijab dalla testa mentre frequentava le lezioni nella sua scuola. Nonostante le evidenti difficoltà vissute, SZA è comunque sempre rimasta molto devota alla sua religione, e ha tra l’altro dichiarato in un'intervista del 2013: "Mi sentirò a mio agio con l'Islam per sempre".

Un talento emerso fin da subito

I genitori di Rowe hanno notato il suo talento musicale fin da giovane. Suo padre le ha fatto conoscere per primo artisti jazz del calibro di Miles Davis e John Coltrane, mentre sua madre l'ha incoraggiata ad abbracciare il suo talento vocale, spingendola a cantare in uno spettacolo di talenti delle scuole medie. Alle spalle SZA ha in realtà anche una carriera da cheerleader: è stata la capitana della sua squadra di ginnastica e si è anche classificata a livello nazionale durante il suo secondo anno presso la Columbia High School di Maplewood, dove altri studenti la prendevano in giro per il suo interesse per la mitologia e la difficoltà nel suo instaurare relazioni sociali come tutti gli altri. In un’altra intervista concessa nel 2023, a proposito, SZA ha precisato che è stata vittima di bullismo perché “silenziosa e impacciata”.

La sua carriera universitaria, contrariamente a quella musicale, è stato un fallimento su tutta la linea. Dopo aver ottenuto il diploma nel 2008, l’artista ha frequentato tre diverse università prima di decidere di studiare biologia marina presso la Delaware State University. In quegli anni ha iniziato a consumare alcol e a fumare marijuana, venendo spesso bocciata e decidendo, alla fine, di abbandonare del tutto gli studi. Ha così iniziato a fare la barista in uno strip club in un momento in cui, come ha poi ricordato, si è ritrovata costretta a lottare contro seri problemi di salute mentale e ad affrontare accese tensioni con i suoi genitori. Dopo aver lasciato la Delaware State, ha trascorso un'estate presso il Fashion Institute of Technology di New York City dove ha sviluppato una spiccata passione per la moda. Ha inoltre svolto uno stage per Billionaire Boys Club, un marchio di abbigliamento fondato dai designer di moda e produttori musicali Pharrell Williams e Nigo, e successivamente ha lavorato per 10.Deep, un marchio di abbigliamento streetwear.

La consacrazione

Il suo percorso artistico ha preso il via intorno al 2011, anno in cui SZA ha iniziato a costruire rapporti personali che le hanno successivamente aperto importanti porte in ambito musicale. Mentre consegnava abbigliamento ai membri della Top Dawg Entertainment (TDE), un'etichetta discografica indipendente che ai tempi rappresentava artisti del calibro di Kendrick Lamar, Terrence "Punch" Henderson, co-presidente di TDE, ha avuto occasione di ascoltare una registrazione della sua voce e ne è rimasto stupefatto. Nel 2013, dopo aver pubblicato in modo indipendente il suo mixtape ‘See.SZA.Run’ (uscito nel 2012) e un EP, ‘S’ (pubblicato nel 2013), SZA è poi diventata la prima artista femminile in assoluto a firmare con la TDE.

Il suo nome d'arte, SZA è un acronimo di lettere nell'Alfabeto Supremo, creato da Clarence 13X, fondatore della Five Percent Nation. Come ha spiegato in un'intervista del 2018, "La S sta per Sovrano o Sé, Salvatore; la Z sta per Zig-Zag-Zig, che è illuminazione e riconoscimento di se stessi; e la A sta per il “più Alto di tutti", un riferimento a Allah.

Il secondo EP di SZA, intitolato ‘Z’, è uscito nel 2014, seguendo proprio come i suoi primi due progetti un mood piuttosto onirico e incantato. Lo stesso anno, ha co-scritto la canzone ‘Feeling Myself’, eseguita da Nicki Minaj e con la partecipazione di Beyoncé. Nel 2016 è stata presente nell'album ‘ANTI’ di Rihanna, con la quale ha collaborato firmando il brano ‘Consideration’ (inserito, tra l’altro, in una puntata della serie Prime Video ‘Il racconto dell’ancella’).

Il primo vero album di SZA, intitolato ‘CTRL’, è uscito nei negozi nel 2017: al suo interno troviamo un sound rhythm-and-blues molto contemporaneo e intense canzoni di amore che parlano di nostalgia e di insicurezze personali. L'album, che include hit come ‘Broken Clocks’, ‘The Weekend’ e ‘Love Galore’, ha raggiunto la numero uno nella classifica Billboard Top R&B Albums e il terzo posto nella classifica Billboard 200, guadagnandosi anche diverse nomination ai Grammy Award (tra cui quella per Miglior artista esordiente). Nel 2018 ha collaborato con Kendrick Lamar per la canzone ‘All the Stars’, inclusa nella colonna sonora del film Marvel ‘Black Panther’. Il singolo ha tra l’altro ottenuto diverse nomination ai Grammy Award e una nomination agli Oscar come Miglior canzone originale.

Dopo ‘CTRL’, SZA ha pubblicato singoli e collaborazioni con artisti come Justin Timberlake (‘The other side’), Cardi B (‘I Do’) e Post Malone (‘Staring at the sun’). Una delle sue collaborazioni più di successo è stata però ‘Kiss Me More’ con la rapper Doja Cat, un brano diventato super virale su TikTok che ha raggiunto nel 2021 il terzo posto nella classifica Billboard Hot 100 e le è valso il suo primo Grammy Award, come Miglior performance pop duo/gruppo. Nel 2022 ha pubblicato il suo attesissimo secondo album in studio, ‘SOS’, che include la sua canzone di maggior successo fino ad oggi, "Kill Bill".

La corsa ai Grammy 2023

A coronamento di un anno a dir poco straordinario, SZA si è portata a casa un’altra, enorme soddisfazione: l’artista è infatti la cantante più nominata in assoluto ai prossimi Grammy Awards 2024, in programma il 4 febbraio 2024 alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Sono in totale ben nove le candidature per lei, tra cui quella per Miglior album dell’anno e Canzone dell’anno (Record of the year e Song of the year per ‘Kill Bill’).

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