Martedì 16 Aprile 2024

Sulla rotta del Dragone: "Senza soldi né telefoni. Che meraviglia ritornare primitivi"

Da domani il nuovo “Pechino Express“: zaini in spalla e autostop per 8 coppie vip. Nancy Brilli: "Ho ritrovato l’energia vitale che avevo perso. Ma quante scomodità".

Sulla rotta del Dragone: "Senza soldi né telefoni. Che meraviglia  ritornare primitivi"

Sulla rotta del Dragone: "Senza soldi né telefoni. Che meraviglia ritornare primitivi"

Non è che Pechino sia molto popolare oggi, ma qui comunque resta solo nel titolo. La nuova edizione di Pechino Express parte domani con una compagnia assai variegata. In ordine di apparizione: I Caressa (Fabio, e la figlia avuta con Benedetta Parodi, Eleonora); I Pasticcieri (Damiano e Massimiliano Carrara, titolari di due pasticcerie in California, Damiano volto noto di vari programmi di Real Time); I Fratm (Artem e Antonio Orefice, di Mare fuori); I Romagnoli (Paolo Cevoli e la moglie Elisabetta Garuffi); I Brillanti (Nancy Brilli e Pierluigi Iorio); I Giganti (Kristian Ghedina e Francesca Piccinini); Le Amiche (Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo – varie trasmissioni tra cui Paperissima); Italia Argentina (Estefania Bernal – modella, Isola dei famosi e Antonella Fiordalesi – campionessa di scherma). Conduce ovviamente Costantino della Gherardesca con l’inviato Fru dei The Jackal, già concorrente – con Aurora Leone nella coppia degli Sciacalli – di Pechino Express 2022.

Il convoglio parte domani alle 21,15 su Sky e Now Tv, destinazione Vietnam, Laos e Sri Lanka, la Rotta del Dragone. I sopravvissuti (la serie di 10 puntate è già stata tutta registrata) sono apparsi provati ma soddisfatti. "La scoperta di un mondo sconosciuto me l’aspettavo", ha sinceramente confessato Nancy Brilli, "ma non pensavo sarebbe stato così faticoso". I Pasticcieri: "Quando entri nelle case delle persone chiedi tutto a chi non ha niente. Così ci siamo messi a disposizione, abbiamo lavato i piatti, spazzato i pavimenti e anche cucinato". Paolo Cevoli, romagnolo doc, ha lanciato un ponte tra la sua terra e l’estremo oriente: "Da noi c’è un turismo umano, la gente viene perché ci siamo noi romagnoli, e turismo umano è stato anche questo viaggio. Lì non hai niente, diventi un mendicante e devi chiedere tutto. Torni a uno stato primitivo".

Il ritorno a uno stato primigenio è anche ciò che è piaciuto di più al campione di sci Kristian Ghedina: "È stato bellissimo stare senza telefono, e senza orologio. A svegliarti ci pensava il gallo. Siamo tornati indietro di cento anni, come vivevano i nostri avi". Un’altra sportiva, la schermitrice (e influencer e modella) Antonella Fiordalesi, concorda: "Quando sono tornata non mi lamentavo più dei piccoli inconvenienti della vita. Prima un’unghia spezzata diventava un dramma".

A proposito di ritorni, dopo l’esperienza di PE è cambiato il loro modo di viaggiare? Nancy Brilli è categorica: "Viaggio come viaggiavo prima". Mentre Cevoli ammette il mutamento: "Oggi viaggio con lo zaino, e anche per andare da Rimini a Riccione faccio l’autostop". Domandona finale: come vi ha cambiato l’esperienza a PE? Nancy Brilli: "Quando non lavoro io sono tendenzialmente pigra, Non ho voglia di fare niente, solo lasciarmi massaggiare. Con Pechino Express non è accaduto, ho ritrovato la mia energia vitale che avevo un po’ perso per strada. Avrei solo voluto dormire in modo un po’ più comodo. Non mi è mancato il cellulare. Mi è invece mancata moltissimo la macchina fotografica del telefonino. E mi è mancato molto mio figlio: avrei voluto raccontargli immediatamente tutto".

Il maestro di cerimonie Costantino Della Gherardesca offre un po’ di filosofia di viaggio: "L’edizione di quest’anno coglie lo spirito del tempo, questo è il secolo asiatico. Per i concorrenti Pechino Express è stata una grande occasione per togliersi la maschera sociale che spesso siamo obbligati a indossare. È stato come levarsi un grosso peso". Viaggiare leggeri è molto più comodo.

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