Sabato 18 Maggio 2024

Smalti per unghie, quando scadono e cosa fare

Le boccette vanno conservate in modo corretto in un luogo asciutto, lontano da fonti di calore e di luce

Smalti per unghie e scadenze, come regolarsi

Smalti per unghie e scadenze, come regolarsi

Quando si parla di riordino e decluttering di solito si pensa ad abiti e accessori, almeno in prima battuta. In realtà la buona pratica dovrebbe riguardare anche cosmetici, trucchi e smalti, ora che la manicure e la nail art sono diventate sempre più di moda non solo tra i servizi e i trattamenti specifici dei saloni, ma anche per il fai-da-te a casa propria. E spesso, tra acquisti personali e regali ricevuti, si continuano ad accumulare boccette colorate che però, nel tempo, si deteriorano. Ma può capitare di non sapere bene come regolarsi in questi casi e di capire quando è il momento di fare posto a nuovi prodotti.  

Scadenza

Dopo aver aperto lo smalto e averlo usato per un po’ di tempo, se si è in dubbio se buttarlo o meno bisogna guardare il PAO (Period After Opening) o il BBE (Best Before End) riportato sulla boccetta o sul contenitore. In generale, la durata degli smalti per unghie oscilla dai 24 ai 36 mesi. Soprattutto a contatto con l’aria e se non vengono conservati bene, gli smalti invecchiano. Non diventano né nocivi né tossici, però possono presentare alcuni indizi che suggeriscono che è arrivato il momento di gettarli e sostituirli. Per esempio, se presentano il colore alterato e se la loro composizione si è sfaldata, dividendosi tra una componente liquida e i pigmenti, allora gli smalti potrebbero non avere una resa ottimale.

Stessa cosa se ci si accorge che la texture è densa e si stende con difficoltà, lasciando grumi e altre antiestetiche imperfezioni sulle unghie o se l’odore che emanano, una volta aperti, è pungente e ricorda molto quello delle vernici industriali. Per smaltire una boccetta di smalto in modo ecologico occorre lavarla per bene e poi buttare la parte di vetro nella campana dedicata a questo materiale. Tappi e pennellini, invece, vanno nella plastica.  

Conservazione

Al di là dei tempi tecnici di possibile invecchiamento e deterioramento di uno smalto per unghie, occorre seguire alcune precauzioni. Il flacone va sempre tenuto ben chiuso, in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce e da fonti di calore e in posizione verticale. Il suo cosiddetto collo, tra il resto della confezione e il tappo, va tenuto sempre ben pulito. Quando lo si apre per stendere il prodotto sull’unghia, lo smalto non andrebbe agitato, ma rotolato tra i palmi delle mani o su una superficie piana come un tavolo o un’altra base di appoggio per qualche minuto.

Solventi

Anche nel caso dei solventi per unghie, a prescindere dal tipo di formulazione che presentano, ci sono dei limiti temporali da considerare per il loro utilizzo. Se la bottiglietta resta chiusa e viene conservata correttamente, seguendo le indicazioni sopra riportate, può durare da tre a cinque anni a partire dalla data di produzione.

Diversamente, una volta aperto il flacone, un solvente per unghie può essere efficace solo fino a 6-12 mesi a seconda della composizione chimica che lo caratterizza.  

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