Notte prima dell’Ariston: "l’esperienza di vita" di Gazzelle

Il cantante Flavio Bruno Pardini parteciperà al Festival di Sanremo con il brano "Tutto qui". Condividerà il palco con Fulminacci nella serata di venerdì

Flavio Bruno Pardini, 34 anni, in arte Gazzelle
Flavio Bruno Pardini, 34 anni, in arte Gazzelle

Sanremo (Imperia), 5 febbraio 2024 – Il mondo visto dietro un paio di lenti. Come Dargen D’Amico, pure Gazzelle diventa quello delle classifiche quando inforca un paio di occhiali scuri. "Toglietemi tutto tranne che quelli", dice lui, all’anagrafe Flavio Bruno Pardini, 43 anni, 24 dischi d’oro, 22 dischi di platino e il miliardo e più di stream.

"Vincere? No, sarebbe troppo impegnativo con tutto quello che viene dopo, Eurovision compreso", scherza. "Se arrivi secondo ci rimani male. Terzo, invece, sei contento. Qualche invito mi era arrivato pure in passato. Ma non me la sentivo. Stavolta mi sono deciso… e Amadeus ha portato il regolamento a trenta concorrenti".

In gara con il brano Tutto qui, Flavio-Gazzelle dice di aver accettato per spezzare la routine. "Ho detto sì per fare un’esperienza di vita, più che artistica. Stava diventando tutto un po’ ripetitivo: fase creativa e fase performativa, disco e tour. Cerco i miei cinque minuti di batticuore, ma so che una volta sceso dal palco saranno già passati". La sua Tutto qui l’ha scritta con Federico Nardelli, ma non ci sarà un album a breve ("io mica vendo pentole").

E anche se in estate ha cantato all’Olimpico, il sogno di sempre, il prossimo sarà nei palasport. Debutto l’8 marzo a Padova con tappe pure al Forum di Assago il 12 e 13 marzo, al Mandela Forum di Firenze di il 21 e all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno il 24.

"Sul palco c’è Gazzelle, forte e imbattibile, giù invece Flavio, il cog**one di sempre. All’inizio non mi piaceva scendere da lì, ma il mondo vero è un altro. Bello dire che hai seicentomila follower, ma pensa se per strada ti seguissero davvero seicentomila persone..."

Venerdì condividerà Notte prima degli esami con Filippo Uttinacci, pardon Fulminacci. "Siamo amici e mi dà serenità l’idea di andare con un amico, con una persona che conosco", ammette. "In più c’era questa voglia di portare qualcuno che facesse parte un po’ del mio mondo artistico. Ho scelto Notte prima degli esami anche confrontandomi con lui: questa canzone è così trasversale... È un inno, alla fine, che conoscono tutti. Non assomiglia a nient’altro, un po’ come me e Fulminacci, per come la vedo io. Alla fine è un omaggio a Venditti, un artista che sta perfettamente tra i riferimenti che abbiamo io e Filippo".

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