Giovedì 20 Giugno 2024
CRISTIANA MARIANI
Sanremo

Sanremo 2023, è già febbre da Festival: Ariston assediato e caccia ai vip nelle strade

Da ieri in città folla di appassionati e curiosi arrivati da tutta Italia per vedere da vicino i Big. Giorgia e Zoe, 18 anni, vengono da Torino: "Siamo riuscite a fare la foto con tanti personaggi famosi, quello che ci manca è Ultimo"

Folla davanti al teatro Ariston

Folla davanti al teatro Ariston

Un'aria da "day before" si repira a Sanremo. Domani, martedì 7 febbraio, comincia il Festival di Sanremo 2023. La "Settimana Santa" per gli appassionati. E quest'aria si respira eccome. La si respira fra i tassisti e chi lavora in città - "Oggi comincia il delirio, per una settimana saremo assediati. In realtà il giorno "delle cavallette" è stato ieri (domenica 5 febbraio, ndr). Da ieri in città è un caos. E sarà così per tutta la settimana" racconta Paolo, che di professione fa il tassista -, ma anche fra i moltissimi appassionati e curiosi arrivati da tutta Italia. Stare a Sanremo durante i giorni del Festival della canzone italiana è come vivere calati in un universo parallelo.

Universo fatto di sguardi di intesa fra sconosciuti, perché magari si è davanti allo stesso hotel in attesa dell'uscita di qualche volto noto, ma anche fatto della certezza che comunque questo enorme carrozzone non lo si può che amare. "Il Festival ci porta tanti disagi, ma per noi è fondamentale" spiega una commerciante. E poi ci sono loro, i giovanissimi. "Siamo arrivate da Torino ieri mattina, ripartiamo stasera - raccontano Giorgia e Zoe, 18 anni -. Siamo riusciti a fare la foto con tanti personaggi famosi, ma quello che ci manca è Ultimo. Abbiamo anche scritto un cartellone per lui. Siamo state a tanti suoi concerti, ma poter fare una foto insieme a lui sarebbe il massimo". E magari parlarci... "No, quello sarebbe troppo. Il cuore non reggerebbe". 

Già, il cuore. La passione. Il cuore di una città che durante la settimana del Festival diventa il centro del mondo. E che si rivela anche molto contenta di esserlo. Perché davvero Sanremo è Sanremo. In tutti i sensi.