Martedì 11 Giugno 2024
CRISTIANA MARIANI
Sanremo

Come è nata "Due vite" di Marco Mengoni

In soli due giorni la canzone si è classificata come primo singolo nella classifica Fimi-Gfk

Marco Mengoni ha fatto rimanere tutti a bocca aperta al Festival di Sanremo 2023 con il brano "Due vite". Ma come è nata la canzone di Marco Mengoni?

Marco Mengoni
Marco Mengoni

"La canzone "Due vite" parla di una bellissima e infinita relazione che si dà un sacco di schiaffi e di botte perché è quella tra la vita reale e quella che viviamo nei sogni. È scientificamente provato che la notte si accenda la nostra parte più emotiva ed escono fuori mostri e paure recondite. Di giorno, invece, la nostra mente che è una macchina perfetta riesce a mettere da parte paure e lacerazioni per non farci soffrire. Io nella notte ritrovo tutta la verità e ultimamente ci sto facendo molto caso. Poi la mia terapista è molto brava e cerchiamo di analizzare i sogni in ogni minimo dettaglio" ha dichiarato lo stesso Marco Mengoni.

Il testo di "Due vite"

Siamo i soli svegli in tutto l’universo E non conosco ancora bene il tuo deserto Forse è in un posto del mio cuore Dove il sole è sempre spento Dove a volte ti perdo Ma se voglio ti prendo Siamo fermi in un tempo così Che solleva le strade Con il cielo ad un passo da qui Siamo i mostri e le fate Dovrei telefonarti Dirti le cose che sento Ma ho finito le scuse E non ho più difese Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota Che sembra la nostra Il caffè col limone Contro l’hangover Sembri una foto mossa E ci siamo fottuti ancora una notte Fuori un locale E meno male Se questa è l’ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai Dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse gli schiaffi gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi dormi dormi dormi dormi mai Che giri fanno due vite Siamo i soli svegli in tutto l’universo A gridare un po’ di rabbia sopra un tetto Che nessuno si sente così Che nessuno li guarda più i film I fiori nella tua camera La mia maglia metallica Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota Che sembra la nostra Persi tra le persone Quante parole Senza mai una risposta E ci siamo fottuti ancora una notte Fuori un locale E meno male Se questa è l’ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai Dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse e gli schiaffi gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi Spegni la luce anche se non ti va Restiamo al buio avvolti Solo dal suono della voce Al di là della follia che balla in tutte le cose Due vite guarda che disordine Se questa è l’ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica Tanto lo so che tu non dormi dormi dormi dormi dormi mai Che giri fanno due vite Due vite