Giovedì 20 Giugno 2024
ANDREA SPINELLI
Magazine

Sanremo alla resa dei Conti: via al Carlo bis

Il conduttore torna alla guida del Festival per il bienno 2025-2026: "Un bellissimo modo di festeggiare i miei quarant’anni in Rai"

Sanremo alla resa dei Conti: via al Carlo bis

Sanremo alla resa dei Conti: via al Carlo bis

La Rai va sull’usato sicuro e ufficializza Carlo Conti al timone delle prossime due edizioni del Festival della Canzone italiana. Arrivata ieri mattina nel corso del Tg1 delle 8 (con bis in diretta a quello delle 20) la conferma delle indiscrezioni circolate subito dopo l’addio di Amadeus riporta alla mente innanzitutto una fotografia del 2016, quella di Conti assieme al futuro della manifestazione in posa sorridente accanto a lui. Un’immagine che lo vede accanto a Ermal Meta, Mahmood, Francesco Gabbani, Irama, protagonisti tra le Nuove Promesse di un’annata benedetta dal dio delle hit-parade. E deve essere stato pure il ricordo di quei successi di talent-scout ad aver convinto i piani alti di Viale Mazzini a confermarlo per il biennio 2025-2026 nel doppio ruolo di conduttore e direttore artistico.

"I Conti tornano" ha scherzato lui al Tg, parlando di questa rentrée in Riviera dopo il successo delle edizioni 2015-2017. "Torno a Sanremo dopo sette anni per riprendere il lavoro fatto, portato avanti alla grande dalle due edizioni di Baglioni e alla grandissima dalle cinque di Amadeus. Quindi la musica sempre al centro. Musica attuale, che piace. Speriamo di fare un bel lavoro e di continuare questa meravigliosa tradizione, questo evento che mette tutta la famiglia difronte alla tv. Visto che il primo contratto l’ho firmato nel giugno del 1985, lo ritengo pure un bel modo per festeggiare i miei primi quarant’anni in Rai. Ora metterò mano subito al regolamento, poi inizierò ad ascoltare le canzoni delle Nuove Proposte e, a seguire, quelle dei Big. Come ultima cosa cercherò di capire la squadra da portare con me sul palco, gli ospiti e quel che ne deriva".

E, a proposito di presenze, smentite le voci di una possibile conduzione a tre con gli amici di sempre Pieraccioni e Panariello. "Non credo saranno al Festival, o almeno non saranno una presenza fissa, perché vorrei andare avanti con l’idea di alternare tutte le sere qualcosa di diverso. E poi assieme facciamo troppe cose … quei due non li sopporto quasi più".

Il Conti II inizia, dunque, dall’esperienza accumulata dal Conti I. Se in questi anni a cambiare il corso di Sanremo è stata, probabilmente, la vittoria di Mahmood del 2019 sotto l’egida di Baglioni, con un impatto sul rinnovamento della manifestazione paragonabile a quello avuto nell’81 da Alice con quella Per Elisa firmata da Franco Battiato e Giusto Pio, alla direzione artistica del conduttore fiorentino si devono alcuni tra i debutti più fortunati degli anni Duemiladieci. Quelli di Francesca Michielin o di Elodie, ad esempio, ma soprattutto il clamoroso exploit de Il Volo, vincitore nel 2015 con quella Grande amore suggeritagli proprio da lui dopo averla ascoltata nella interpretazione degli Operapop, impossibilitati a partecipare alle selezioni per le Nuove Proposte per i limiti d’età imposti dal regolamento.

Nonostante il terzo posto incassato in quel di Vienna, Grande amore è il pezzo che ha mutato la percezione dell’Italia all’Eurovision Song Contest, collezionando al televoto 356 punti che rappresenta il più alto punteggio raggiunto nelle preferenze popolari da un artista italiano all’Esc (ai Måneskin ne bastarono 318 per vincere, ma con maggior sostegno da parte giurie). Ed è con un occhio puntato pure sulle ricadute internazionali della gara che prende il mare la corazzata sanremese 2025.

Intanto il tam tam è già partito, "mi squilla continuamente il telefonino, sto ricevendo più chiamate di quando è nato mio figlio", sorride Conti rivelando che il primo messaggio stamattina è stato quello di Fiorello, che aveva provato a stuzzicarlo sul tema festival a Viva Rai2!: "Se fossimo stati in onda, ha scritto, ci saremmo divertiti un bel po’". Arriva anche l’in bocca al lupo di Amadeus, seguito da una telefonata di amicizia e stima tra i due. I social impazziscono: Sanremo è stabilmente in testa ai trend, tra meme, immagini d’archivio, commenti pro e contro e le prime ipotesi sulle co-conduzioni, da Annalisa ad Alessandro Cattelan, che secondo alcuni rumors potrebbe approdare anche a un redivivo Dopofestival.