Lunedì 17 Giugno 2024

Salotto letterario in via Condotti

Il Caffè Greco, storico locale di Roma fondato nel 1760, custodisce un ricco patrimonio artistico e ha ospitato illustri personaggi della cultura e della letteratura. Un simbolo culturale europeo con opere di artisti famosi e aneddoti leggendari.

Figura tra i locali storici di Roma più famosi nel mondo ed è l’unico bar/ristorante presente sulla via più esclusiva della Capitale. Secondo più antico caffè d’Italia, fondato nel 1760 dal levantino Nicola della Maddalena, il Caffè Greco custodisce un patrimonio artistico di oltre trecento opere – sistemate nelle nove sale del locale – tra cimeli, dipinti, disegni e sculture, alcuni donati e altri commissionati agli artisti che nel tempo frequentarono e furono legati a questo luogo.

Numerosi gli aneddoti o i racconti che riguardano alcuni dei personaggi che animavano il caffè. De Chirico vi beveva il cappuccino. Schopenhauer vi andava spesso, portando con sé un barboncino bianco di nome Atman (Anima del Mondo). Goethe contribuì alla sua popolarità, dal 1779 in poi. Molte opere letterarie celebri furono scritte ai tavoli del Caffè Greco: le ’Anime morte’ di Gogol’ ne sono un esempio.

A questo simbolo culturale romano ed europeo sono state dedicate numerose pagine e poesie. Ben nota la tela di Renato Guttuso, che proprio a questo locale ha dedicato una sua famosa opera, esposta oggi a Madrid.