Sacri testimoni del tempo di festa. I presepi viventi delle Marche

di Egidio Scala Il presepe è il simbolo natalizio per eccellenza e i borghi marchigiani so...

Sacri testimoni  del tempo di festa. I presepi viventi delle Marche

Sacri testimoni del tempo di festa. I presepi viventi delle Marche

Il presepe è il simbolo natalizio per eccellenza e i borghi marchigiani sono cornici perfette per la rappresentazione del suggestivo momento della Natività. La tradizione è antichissima: fu San Francesco d’Assisi nel lontano dicembre 1223 a voler rappresentare in modo realistico la Nascita di Gesù soprattutto a beneficio di tutti quei cristiani che, essendo analfabeti, non potevano leggere le Sacre Scritture. I presepi viventi delle Marche perpetuano, grazie all’impegno delle comunità e delle associazioni di volontariato, quest’antica tradizione che racconta una profonda passione e ispira rappresentazioni e scenografie per la gioia di grandi e piccini.

Qui ve ne proponiamo alcuni dei più noti. Tutte le informazioni sulle date e gli orari sono consultabili al link: https:www.letsmarche.itfestivita Mondolfo vanta uno tra i più grandi presepi viventi del litorale medio-adriatico. Il ’Presepepaese’ coinvolge la parte più antica del Castello, per una passeggiata nella Fede ma anche nella storia, negli scorci significativi di piazze, vicoli, scale, e quelle fortificazioni nate dall’idea del genio militare quattrocentesco di Francesco di Giorgio Martini. Nelle terre del Catria il presepe vivente viene rappresentato nel borgo suggestivo di Paravento (Cagli) con tanti figuranti e animali.

Presente anche la banca per il cambio in sesterzi, un’antica moneta romana che permetterà di acquistare e gustare le tante specialità gastronomiche. Altrettanto suggestiva la rievocazione della natività a Piobbico nel borgo e nel castello Brancaleoni. Il Presepio Vivente di Barbara si svolge ogni anno sin dal 1972. Oltre 100 personaggi e animali danno vita, subito dopo il tramonto, alla rappresentazione suddivisa in due parti: nella prima si rappresenta la storia della cristianità, dalle origini alla nascita di Gesù; nella seconda il pubblico può visitare il presepe per apprezzare da vicino gli affascinanti mestieri dell’epoca, i numerosi animali e le grotte ricostruite in modo particolareggiato.

A Potenza Picena invece il presepe si svolge nella meravigliosa location della Selva dei Frati Minori. Ogni anno viene proposta una tematica differente. Altrettanto atteso il presepe di Morrovalle che si snoda per circa 1 chilometro tra le vie del centro storico. In occasione dell’evento, è possibile visitare il ’Museo Internazionale del Presepe’, allestito nei locali dell’ex Convento dei Padri Agostiniani (XVIII secolo), dove sono esposti circa 800 presepi artistici. Anche Treia durante le festività si trasforma in un’immaginaria cittadina rurale mediorientale: dall’accampamento dei beduini ai cammelli, alla tenda dei Magi, dalla tessitrice al cestaio, dal calzolaio al fabbro, dal mattonaio al cordaio. Inoltre polentari, contadini e pastori offronno al pubblico i loro prodotti a coloro che desiderano gustarne i sapori.

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