Rolling Stones, esce “Hackney Diamonds”. Il nuovo album dopo 18 anni

Il nuovo lavoro della leggendaria band britannica uscirà il 20 ottobre. Due tracce incise quando ancora Charlie Watts era vivo. Lanciato il singolo di apertura: “Angry”

Roma, 6 settembre 2023 - Dopo 18 anni un nuovo album dei Rolling Stones: Hackney Diamonds uscirà il 20 ottobre. Mick Jagger, Ronnie Woods e Keith Richards lo hanno annunciato all'Hackney Empire, uno storico teatro nel quartiere più hip di East London, parlando su YouTube con il comico americano Jimmy Fallon.

Ronnie Woods , Mick Jagger e Keith Richards
Ronnie Woods , Mick Jagger e Keith Richards

"Il tono è 'angry' (arrabbiato), ma ci sono anche canzoni d'amore", ha esordito l'80enne Mick Jagger lanciando Angry, il single di apertura dell'album. Nel video, diretto da Francois Rousselet, l'attrice di White Lotus e Euphoria, Sydney Sweeney, balla volteggia sul cofano una decappottabile rossa, mentre Mick, Keith e Ronnie suonano, in varie incarnazioni di età, sui grandi cartelloni pubblicitari che punteggiano la Sunset Strip di Los Angeles.

Un lavoro che porta il nome anche dello scomparso batterista Charlie Watts, ancora in vita quando nel 2019 furono incisi due brani, tra cui Living By the Sword che Jagger ha definito dal sapore retro.

La band inossidabile ha anche scherzato su Hackney Diamonds, il 24esimo album della band, il primo dopo A Bigger Bang del 2005: "Siamo stati pigri", ha ammesso Mick. Certo che i Rolling molto tempo lo dedicano alle tournè: "Suonare dal vivo è il Santo Graal per un complesso, ma registrare in studio è dove ci ritroviamo a scambiare idee senza interferenze. Quando funziona è fantastico", ha sottolineato il 79enne chitarrista Keith Richards.

Non ci sono state conferme sui contributi che avrebbero dato all'album gli ex Beatles Paul McCartney e Ringo Starr. Ma il 'ragazzino' Wood, a 76 anni è il più giovane del gruppo, ha svelato la presenza di Lady Gaga in Sweet Sounds of Heaven e ha accennato, ma senza entrare nei particolari, anche a Stevie Wonder.

L'album è prodotto dal 32enne Andrew Watt, un tastierista, polistrumentista e produttore discografico che vanta collaborazioni con Glenn Hughes, Ozzy Osbourne e il duo ex Doors Manzarek-Krieger.

Keith, davanti al primo album dalla morte di Charlie Watts nel 2021 ha voluto ricordare il batterista: "È il numero quattro e ci manca incredibilmente", sottolineando che era stato proprio Charlie a raccomandare il nuovo batterista della band Steve Jordan.