Giovedì 30 Maggio 2024

Per gli americani l’Abruzzo è la regione vinicola del 2023. Dal famoso Montepulciano ai grandi bianchi alla scoperta di un territorio di rara bellezza

Se una celebre rivista internazionale come Wine Enthusiast ha decretato nel 2023 l’Abruzzo regione vinicola dell’anno, un motivo ci sarà....

Se una celebre rivista internazionale come Wine Enthusiast ha decretato nel 2023 l’Abruzzo regione vinicola dell’anno, un motivo ci sarà. I critici americani hanno individuato nella regione adriatica un mix di tradizione e innovazione che stupisce e seduce anche il viaggiatore più consumato. Tante gemme nascoste offrono esperienze diverse non solo per i winelover: dai villaggi incontaminati dell’interno ai paesaggi naturali mozzafiato, pieni di cascate, fiumi e castelli storici. Inoltre la regione sta evolvendo rapidamente anche come méta ricercata per viaggi sostenibili, grazie ad un legame fortissimo con la cultura, l’artigianato, la gastronomia e il folclore locali.

Seguendo le rotte del vino, dai famosi e potenti rossi base Montepulciano d’Abruzzo ai grandi bianchi base Trebbiano e Pecorino, per finire al rosato Cerasuolo d’Abruzzo, si scopre un paesaggio adatto per tutti i gusti. Sul sito (e collegata app) di Abruzzo Wine Experience (www.abruzzowineexperience.com), si scoprono tanti percorsi e esperienze tra cui scegliere, adatti per gruppi, coppie e famiglie: dal mare alle città d’arte alle montagne, dai laghi ai borghi agli eremi, fermandosi nelle cantine per vivere speciali esperienze di degustazione. Un filo d’Arianna enogastronomico attraverso una regione ‘verde’ , con più del 30% del territorio tutelato, con quattro parchi e una decina di riserve naturali e aree protette.

Solo qualche esempio: l’itinerario ’Nel Pescarese tra arte e cultura’, da Pescara fino alle gole del fiume Alento e a Serramonacesca - un luogo magico dal punto di vista naturalistico - non tralasciando di visitare bellezze artistiche come la Casa D’Annunzio o la Cattedrale di San Giustino; oppure ancora ’Acque d’Abruzzo tra eremi e borghi’, per chi cerca luoghi solitari, dove è possibile rigenerare il corpo e la mente godendo della natura circostante; ’Nelle terre dei Marrucini’, un itinerario alla scoperta della splendida provincia di Chieti partendo proprio dal capoluogo (comune più antico d’Abruzzo e fra i più antichi d’Italia).

Sfizioso anche il tour ’Alla scoperta della costa dei Trabocchi’, viaggio dedicato alla costa meridionale del territorio: partendo da Francavilla al Mare, un viaggio attraverso incantevoli borghi marinari e meravigliose abbazie. Il percorso si concluderà a Vasto, presso i Musei Civici di Palazzo D’Avalos. Con il percorso ’Dai Calanchi alla Fortezza Borbonica’ ci si muove invece verso nord per scoprire i luoghi rappresentativi della provincia teramana, per poi scendere lungo la costa e raggiungere la Torre di Cerrano che svetta sul mare Adriatico, fino a raggiungere la Fortezza Borbonica di Civitella del Tronto.

"Le nostre cantine – fa sintesi Nicola d’Auria , presidente Movimento turismo vino abruzzese – in questo momento hanno tutte le carte in regola per diventare protagoniste della crescita dell’enoturismo della regione. Importante è che sia gli attori principali e quindi le cantine, che a seguire le Istituzioni credano al progetto di crescita di questo strategico settore che può essere sicuramente un volano trainante dell’ economia vitivinicola. Tanto è già stato fatto, vedi l’attrattiva della Costa dei trabocchi, ma vanno ancora messi in progetto investimenti per rendere ancora più appetibile il nostro territorio".