Lunedì 20 Maggio 2024
ANDREA SPINELLI
Magazine

“Non solo lirica: prendiamo Il Volo anche nel pop”

Il trio su Canale 5 con due prime serate di collaborazioni inedite: con i grandi autori, dalla Nannini a Venditti, passando per Annalisa e Irama

Il Volo: Gianluca Ginoble (28 anni), Ignazio Boschetto (28 anni) e Piero Barone (29 anni) domani sera e il 3 maggio su Canale 5

Il Volo: Gianluca Ginoble (28 anni), Ignazio Boschetto (28 anni) e Piero Barone (29 anni) domani sera e il 3 maggio su Canale 5

Roma, 26 maggio 2023 – Da Betlemme a Verona, dalla Basilica della Natività all’Arena. Dopo il concerto di Natale in Terra Santa dello scorso dicembre, Il Volo torna sugli schermi di Canale Cinque in prima serata con Tutti per uno, doppio appuntamento con la partecipazione di Federica Panicucci in onda domani e il 3 giugno. Con quel motto da moschettieri, infatti, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble rinsaldano un’amicizia che li vede nuovamente confrontarsi nella cornice millenaria dell’emiciclo di Piazza Bra con uno stuolo di amici e colleghi fra cui Gianna Nannini, i Pooh, Francesca Michielin, Annalisa, Irama, il soprano russo Aida Garifullina, Madame, Fiorella Mannoia, Danilo Rea, Edoardo Leo, Giorgio Panariello, Mario Biondi, Antonello Venditti.

Da cosa nasce questo nuovo spettacolo?

Ginoble: "Siamo nati come bambini-prodigio che portano il belcanto nel mondo, poi, dopo la vittoria di Sanremo, ci siamo concentrati su progetti di prestigio più orientati verso quella musica classica che rappresenta sicuramente l’anima del gruppo, ma un po’ meno la nostra. Tutti per uno prova a raccontarci in entrambi i modi, svariando dall’opera alla grande canzone d’autore, passando anche per il pop, per ribadire che siamo tre cantanti a tutto tondo".

Barone: "Abbiamo tre personalità e tre vocalità differenti che, quando armonizziamo, diventano un’unica cosa. Puntando pure sulle nostre differenze, questo progetto è strutturato in modo da rendere un’idea a 360 gradi di cosa è Il Volo".

Parliamo degli ospiti.

Ginoble: "È stato interessante mischiare le voci e i generi con altri. Piero che canta Meravigliosa creatura con la Nannini, Ignazio che si confronta con la Michielin (in un monologo d’amore scritto da lui, ndr) o io con Madame, sono momenti particolarissimi. Ci siamo un po’ tolti dalla nostra zona comfort e ne siamo orgogliosi; Piero è il più teatrale, Ignazio il più televisivo e io il più social. Tre immagini diverse, tre comunicazioni diverse che diventano una. Il repertorio è stato scelto tenendo conto anche di questo".

Al parco-ospiti manca qualcuno?

Boschetto: "Avevamo contattato Sam Ryder, che considero uno dei più bravi cantanti oggi in circolazione, ma era impegnato con l’Eurovision. Gli altri c’erano tutti".

Iniziare lo spettacolo con la straussiana Also sprach Zarathustra significa strizzare un po’ l’occhio ad Elvis che l’usava come introduzione dei suoi concerti.

Ginoble: "Ci sembrava un connubio perfetto. Un inizio iconico di cui abbiamo voluto appropriarci. Love and theft, amore e furto, come dice Dylan".

Che effetto vi fa tornare con un vostro show?

Barone: "La coscienza che una rete televisiva ti sta affidando due sabati sera in prima serata ti carica di responsabilità. La sera della messa in onda cantiamo a Cracovia, ma non dormiremo dall’ansia di conoscere i dati d’ascolto. Sul meglio di queste serate televisive costruiremo, con ospiti, le uniche due date dal vivo italiane che abbiamo in agenda quest’anno, il 2 e 4 settembre agli Arcimboldi di Milano".

Cosa c’è dopo lo show tv e i concerti?

Barone: "Il prossimo anno compiamo quindi anni di carriera e stiamo preparando ad un album di inediti; siamo al lavoro con un team di autori su brani concepiti apposta per le nostre vocalità".

Sorprendente scoprire sul web tre giovani tenori coreani che cantano Splash! di Colapesce e Dimartino come se fossero Il Volo.

Barone: "Il fatto che tre persone con quella vocalità suscitino nella gente un raffronto con noi, vuol dire che ci siamo fatti conoscere. E se quei tre ragazzi coreani ci chiedessero una collaborazione, siamo pronti a dirgli di sì".

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